Decorazioni musive

Morgantina, la casa di Ganimede La presenza di decorazioni musive in una fase piuttosto precoce quale è, per quest’arte, il medio ellenismo, rende Morgantina un caso quasi unico in Sicilia, dove generalmente il tessellato era prevalentemente aniconico (un tappeto uniforme di tessere bianche senza alcuna decorazione).

Morgantina, la casa di Ganimede La presenza di decorazioni musive in una fase piuttosto precoce quale è, per quest’arte, il medio ellenismo, rende Morgantina un caso quasi unico in Sicilia, dove generalmente il tessellato era prevalentemente aniconico (un tappeto uniforme di tessere bianche senza alcuna decorazione).

Età Rinascimentale: Facciata del Duomo di Orvieto, decorazioni musive su struttura gotica, XVI sec.; durante il Rinascimento il mosaico non è più mezzo creativo autonomo ma diventa virtuosismo: l'unico interesse è per l'apparente eternità del materiale musivo per rendere immortale l'opera pittorica, tanto che il Ghirlandaio considera il mosaico come vera pittura per l'eternità e il Vasari loda i mosaicisti che imitano la pittura la punto di ingannare lo spettatore.

Età Rinascimentale: Facciata del Duomo di Orvieto, decorazioni musive su struttura gotica, XVI sec.; durante il Rinascimento il mosaico non è più mezzo creativo autonomo ma diventa virtuosismo: l'unico interesse è per l'apparente eternità del materiale musivo per rendere immortale l'opera pittorica, tanto che il Ghirlandaio considera il mosaico come vera pittura per l'eternità e il Vasari loda i mosaicisti che imitano la pittura la punto di ingannare lo spettatore.

La volta anulare del deambulario di Santa Costanza ha conservato le più antiche decorazioni musive. Rivelano ancora lo stretto legame con il naturalismo ellenistico. E' possibile riconoscere un sistema geometrico di cerchi e intrecci in cui sono raffigurati animali come uccelli e anche piante. E' ricco di valori simbolici della cristianità come la presenza della vendemmia.

La volta anulare del deambulario di Santa Costanza ha conservato le più antiche decorazioni musive. Rivelano ancora lo stretto legame con il naturalismo ellenistico. E' possibile riconoscere un sistema geometrico di cerchi e intrecci in cui sono raffigurati animali come uccelli e anche piante. E' ricco di valori simbolici della cristianità come la presenza della vendemmia.

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, visione della navata centrale, dotata di decorazioni musive in fasce inferiore e superiore, e della laterale destra da quella sinistra, ca 568. Ravenna

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, visione della navata centrale, dotata di decorazioni musive in fasce inferiore e superiore, e della laterale destra da quella sinistra, ca 568. Ravenna

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