anatoma-mediastino-3-638.jpg (638×359)  Il mediastino è lo spazio toracico compreso tra le due cavità pleuriche ed è delimitato anteriormente dallo sterno, posteriormente dalla colonna vertebrale, lateralmente dalle pleure mediastiniche, superiormente comunica direttamente con le fasce cervicali attraverso uno spazio definito “stretto toracico superiore” ed inferiormente è delimitato dal diaframma. La presenza di una massa mediastinica può determinare sintomi compressivi, compromettendo le…

anatoma-mediastino-3-638.jpg (638×359) Il mediastino è lo spazio toracico compreso tra le due cavità pleuriche ed è delimitato anteriormente dallo sterno, posteriormente dalla colonna vertebrale, lateralmente dalle pleure mediastiniche, superiormente comunica direttamente con le fasce cervicali attraverso uno spazio definito “stretto toracico superiore” ed inferiormente è delimitato dal diaframma. La presenza di una massa mediastinica può determinare sintomi compressivi, compromettendo le…

ulcera-gastrica.png (400×269)   - - - - > La terapia chirurgica è riservata alle forme complicate della malattia ulcerosa, qualora il trattamento medico ed endoscopico fallisca, e in particolare:  emorragia con necessità di trasfondere 6-8 unità di sangue in 24-36 ore o con elevata tendenza a recidivare, pur in assenza d infezione da H.pylori e di assunzione di FANS; ulcere perforate o penetrate; stenosi del bulbo duodenale, non responsiva a eradicazione del H. Pylori e a trattamento…

ulcera-gastrica.png (400×269) - - - - > La terapia chirurgica è riservata alle forme complicate della malattia ulcerosa, qualora il trattamento medico ed endoscopico fallisca, e in particolare: emorragia con necessità di trasfondere 6-8 unità di sangue in 24-36 ore o con elevata tendenza a recidivare, pur in assenza d infezione da H.pylori e di assunzione di FANS; ulcere perforate o penetrate; stenosi del bulbo duodenale, non responsiva a eradicazione del H. Pylori e a trattamento…

uretere vasi.jpg (800×974)  URETERI - - - - - >  L’uretere ha una lunghezza compresa tra i 28-29 cm, per quello di destra, ed i 29-30 cm per quello di sinistra. L’uretere ha tre porzioni: - addominale, - pelvica - e vescicale. La sezione addominale corrisponde alle regioni lombare ed iliaca, la sezione pelvica si trova nella piccola pelvi mentre la sezione vescicale (detta anche intramurale) è situata all’interno dello spessore vescicale in cui l’uretere passa.   L’uretere non ha un…

uretere vasi.jpg (800×974) URETERI - - - - - > L’uretere ha una lunghezza compresa tra i 28-29 cm, per quello di destra, ed i 29-30 cm per quello di sinistra. L’uretere ha tre porzioni: - addominale, - pelvica - e vescicale. La sezione addominale corrisponde alle regioni lombare ed iliaca, la sezione pelvica si trova nella piccola pelvi mentre la sezione vescicale (detta anche intramurale) è situata all’interno dello spessore vescicale in cui l’uretere passa. L’uretere non ha un…

Trattamento: nel 1920 il Dottor Sistrunk descrisse l’asportazione della cisti del dotto tireoglosso comprendente la porzione mediana dell’osso ioide, ancora oggi rimane universalmente il trattamento di scelta che garantisce una buona amministrazione della lesione cistica. La soluzione chirurgica è spesso obbligata in quanto il 50% sviluppa infezioni ricorrenti, seppur rara è descritta la trasformazione maligna della cisti. Il fallimento della chirurgia nella gestione della masse cervicali…

Trattamento: nel 1920 il Dottor Sistrunk descrisse l’asportazione della cisti del dotto tireoglosso comprendente la porzione mediana dell’osso ioide, ancora oggi rimane universalmente il trattamento di scelta che garantisce una buona amministrazione della lesione cistica. La soluzione chirurgica è spesso obbligata in quanto il 50% sviluppa infezioni ricorrenti, seppur rara è descritta la trasformazione maligna della cisti. Il fallimento della chirurgia nella gestione della masse cervicali…

La manovra di Schwartz  prevede che il medico con una mano palpi la grande safena e con l’altra comprima la crosse safeno-femorale omolaterale; la palpazione contemporanea a livello di safena di un trill (vibrazione) indica la presenza di varici della grande safena.

La manovra di Schwartz prevede che il medico con una mano palpi la grande safena e con l’altra comprima la crosse safeno-femorale omolaterale; la palpazione contemporanea a livello di safena di un trill (vibrazione) indica la presenza di varici della grande safena.

fig_1.jpg (643×248)    Stadiazione delle neoplasie del tratto gastrointestinale L’EUS è superiore alla TC nella stadiazione del tumore (T) e dei linfonodi (N) delle neoplasie del tratto gastroenterico.  Una stadiazione accurata del carcinoma esofageo e gastrico è fondamentale per indirizzare il paziente verso una resezione chirurgica curativa, oppure a una radio-chemioterapia neoadiuvante eventualmente seguita da intervento chirurgico, o invece verso una terapia palliativa, ottimizzando così…

fig_1.jpg (643×248) Stadiazione delle neoplasie del tratto gastrointestinale L’EUS è superiore alla TC nella stadiazione del tumore (T) e dei linfonodi (N) delle neoplasie del tratto gastroenterico. Una stadiazione accurata del carcinoma esofageo e gastrico è fondamentale per indirizzare il paziente verso una resezione chirurgica curativa, oppure a una radio-chemioterapia neoadiuvante eventualmente seguita da intervento chirurgico, o invece verso una terapia palliativa, ottimizzando così…

La manovra di Trendelemburg valuta la continenza dell’ostio safeno; il paziente solleva l’arto inferiore a 45° (con delle vene che divengono collabite) e gli viene applicato un laccio emostatico alla radice della coscia, comprimendo pertanto i vasi superficiali; il paziente poi si mette in ortostasi e si toglie successivamente il laccio: se le valvole sono insufficienti le vene tendono a riempirsi rapidamente dall’alto verso il basso

La manovra di Trendelemburg valuta la continenza dell’ostio safeno; il paziente solleva l’arto inferiore a 45° (con delle vene che divengono collabite) e gli viene applicato un laccio emostatico alla radice della coscia, comprimendo pertanto i vasi superficiali; il paziente poi si mette in ortostasi e si toglie successivamente il laccio: se le valvole sono insufficienti le vene tendono a riempirsi rapidamente dall’alto verso il basso

Metabolismo del corazon Las pulsaciones cardíacas se inician mucho antes del nacimiento, en el embrión de pocas semanas y duran ininterrumpidamente durante toda la vida sin pararse jamás. Esto es posible por el metabolismo especial de la fibra muscular cardíaca, regulado por mecanismos químicos y humorales muy complejos y todavía no bien aclarados.

Metabolismo del corazon Las pulsaciones cardíacas se inician mucho antes del nacimiento, en el embrión de pocas semanas y duran ininterrumpidamente durante toda la vida sin pararse jamás. Esto es posible por el metabolismo especial de la fibra muscular cardíaca, regulado por mecanismos químicos y humorales muy complejos y todavía no bien aclarados.

Divisones del Mediastino

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'Enfermedades del Aparato Circulatorio'

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