Pinterest • il catalogo mondiale delle idee

A ciascuno di noi, lungo il percorso di un’intera esistenza, capita prima o poi di dover fare i conti con un personalissima Waterloo. E non occorre essere Napoleone Bonaparte per dover ricordare il giorno del declino e delle ossa rotte. Reagire è doveroso.Specialmente se si possiedono la capacità e la possibilità di rimettersi in piedi. Come diceva il maestro elementare …

Siani poteva risparmiarsi la battuta infelice, ha dimostrato il suo spessore reale. Spero che il prezzo che la Rai abbia pagato per averlo sul palcoscenico, sia modesto. Pensare di far ridere facendo battute sugli altri soprattutto sui bambini è penoso.

Photo : Rientrata da poco e ancor fortemente adrenalinica. Ho lasciato un miglio pauroso...brutto Natale per qualche piccino... brutto anche approcciarsi con qualsiasi battuta sulle feste ma,tassativamente doveroso perchè i bambini hanno dentro quella fiammella di vita che ti disarma e che ti fanno sempre comunque sperare...anche in un posto come quello. No non è stata una buona giornata ed egoisticamente non vedevo l'ora di scapparmene via. Forse sono arrivata a questo punto dell'anno…

Intrattenitore delle serate di GOktoberfest 2015 !!! È scrittore, speaker radiofonico e presentatore. Simpatico, pieno di energia, Spigliato e sempre con la battuta pronta !!! Dice di sè: ”Voglio riempire la mia vita, dando spazio alla mente, come da bambini, senza limiti”. http://igordamilano.it https://www.facebook.com/pages/Igor-Damilano/128826657134544

Ravenna, 1811-12. Un povero cristo vedovo, con figlia e madre a carico, è costretto a lasciare la capanna di terra battuta per essere spedito nella campagna di Russia, dove sembra che gli incubi più splatter prendano vita come nemmeno nelle fiabe del terrore che si ascoltava da bambini. E nel viaggio infinito diventa un altro uomo. (Madrina: Eva Brugnettini)

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INTELAQ MOHAMMED ALI Ibn Battuta MI chiedo perché non si sia trovato un editore che si sia preso la briga di tradurre due splendidi albi illustrati da Intelaq Mohamed Ali su Ibn Battuta e Avicenna. Perché i bambini italiani non possono avventurarsi nel fantastico mondo di questi due personaggi?

Per trasportare i propri effetti sulla neve, le popolazioni del subartico, utilizzavano il toboga quando un intero gruppo si metteva in marcia, tutti forniti di racchette da neve, gli uomini si mettevano in testa per battere la pista alternandosi in testa a turno, le donne seguono dietro ed i bambini, in base alle loro forze seguivano in coda. La terza o quarta persona trova la pista battuta in modo già eccellente, cosicché il procedere era meno gravoso.

"Il favoloso viaggio di Ibn Battuta" – I libri per bambini in uscita a febbraio su Libri al Quadrotto

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