Il fotografo Joey L. ha viaggiato per un mese 
in America latina. Per raccontare attraverso le immagini le vicende dei contadini

Calendario Lavazza 2016, il backstage

Il fotografo Joey L. ha viaggiato per un mese in America latina. Per raccontare attraverso le immagini le vicende dei contadini

Una mostra diffusa in tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia, tra Musei e Fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 40 artisti, scelti da Achille Bonito Oliva per realizzare opere ispirate al tema arcaico dell'albero della cuccagna. L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte (questo il titolo) è una rete espositiva in progress nel tempo e nello spazio. Ogni Fondazione Museo (le inaugurazioni sono in calendario fino a fine ottobre) accoglie un'opera ispirata all’Albero della…

L'arte, una cuccagna

Una mostra diffusa in tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia, tra Musei e Fondazioni pubbliche e private che coinvolge oltre 40 artisti, scelti da Achille Bonito Oliva per realizzare opere ispirate al tema arcaico dell'albero della cuccagna. L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte (questo il titolo) è una rete espositiva in progress nel tempo e nello spazio. Ogni Fondazione Museo (le inaugurazioni sono in calendario fino a fine ottobre) accoglie un'opera ispirata all’Albero della…

Patti Smith, una delle figure femminili più carismatiche e dirompenti della storia della musica dalla fine degli anni Sessanta ad oggi. Sacerdotessa del rock, passionaria di Chicago, poetessa, sciamana selvaggia, molte sono le etichette con le quali nel corso degli anni hanno provato a definire questa straordinaria autrice ed interprete

Intramontabile Patti Smith

Patti Smith, una delle figure femminili più carismatiche e dirompenti della storia della musica dalla fine degli anni Sessanta ad oggi. Sacerdotessa del rock, passionaria di Chicago, poetessa, sciamana selvaggia, molte sono le etichette con le quali nel corso degli anni hanno provato a definire questa straordinaria autrice ed interprete

Dal 3 dicembre al 25 gennaio la mostra “Le grandi fotografie di LIFE”, a cura di Forma Galleria (che la ospita negli spazi della Leica Galerie di via Mengoni 4 a Milano), propone una selezione delle più significative fotografie pubblicate dalla storica rivista americana. Tra gli scatti esposti: le fotografie di Alfred Eisenstaedt, Margaret Bourke White, Martha Holmes e Milton Greene. Eccone una selezione

La storia del fotogiornalismo negli scatti di Life

Dal 3 dicembre al 25 gennaio la mostra “Le grandi fotografie di LIFE”, a cura di Forma Galleria (che la ospita negli spazi della Leica Galerie di via Mengoni 4 a Milano), propone una selezione delle più significative fotografie pubblicate dalla storica rivista americana. Tra gli scatti esposti: le fotografie di Alfred Eisenstaedt, Margaret Bourke White, Martha Holmes e Milton Greene. Eccone una selezione

La Grande Mela a tavola per il dinner time. A raccontarla per immagini ci ha pensato Miho Aikawa che con la sua serie “Dinner New York  ha deciso di svelare le abitudini dei cittadini newyorchesi durante la cena incuriosita da un dato: il 60% dei pasti viene consumato mentre si fa qualcos’altro. “Da adolescente, sottovalutavo il valore di potersi raccoglie intorno ad un tavolo per magiare tutti insieme. – spiega Miho - Ora però capisco che il tempo speso per cenare come una vera famiglia ...

Metti una sera a cena (a New York)

La Grande Mela a tavola per il dinner time. A raccontarla per immagini ci ha pensato Miho Aikawa che con la sua serie “Dinner New York ha deciso di svelare le abitudini dei cittadini newyorchesi durante la cena incuriosita da un dato: il 60% dei pasti viene consumato mentre si fa qualcos’altro. “Da adolescente, sottovalutavo il valore di potersi raccoglie intorno ad un tavolo per magiare tutti insieme. – spiega Miho - Ora però capisco che il tempo speso per cenare come una vera famiglia ...

E' in libreria in questi giorni 'Robert Capa. Colore' (Electa, pp.208, euro 44), il catalogo ora edito in italiano della retrospettiva 'Capa in Color' organizzata nei mesi scorsi dall'International Center of Photography di New York. La mostra, che ha celebrato il centenario  della nascita del fotografo ungherese di origini ebraiche (il suo vero nome era Endre Ernő Friedmann) racconta attraverso gli scatti indimenticabili realizzati per l'agenzia Magnum, di cui era stato tra i fondatori, il…

Robert Capa, il genio e il colore

E' in libreria in questi giorni 'Robert Capa. Colore' (Electa, pp.208, euro 44), il catalogo ora edito in italiano della retrospettiva 'Capa in Color' organizzata nei mesi scorsi dall'International Center of Photography di New York. La mostra, che ha celebrato il centenario della nascita del fotografo ungherese di origini ebraiche (il suo vero nome era Endre Ernő Friedmann) racconta attraverso gli scatti indimenticabili realizzati per l'agenzia Magnum, di cui era stato tra i fondatori, il…

Il reportage Paper View di Giorgio Perini, è un viaggio che attraversa il Vecchio Continente con 15 anni di scatti fotografici tra impianti storici, musei della carta e laboratori dove ancora esiste e viene praticata la produzione manuale. Dal Portogallo alla Finlandia, fino alle italiane Amalfi e Fabriano, le immagini raccontano la costruzione della carta attraverso tutte le fasi della sua produzione. Ne emerge un aspetto fondamentale del macero cellulosico: il riciclo, oggi valore primario…

Un viaggio per immagini tra le cartiere storiche

Il reportage Paper View di Giorgio Perini, è un viaggio che attraversa il Vecchio Continente con 15 anni di scatti fotografici tra impianti storici, musei della carta e laboratori dove ancora esiste e viene praticata la produzione manuale. Dal Portogallo alla Finlandia, fino alle italiane Amalfi e Fabriano, le immagini raccontano la costruzione della carta attraverso tutte le fasi della sua produzione. Ne emerge un aspetto fondamentale del macero cellulosico: il riciclo, oggi valore primario…

Encerrados è un lungo viaggio durato 10 anni in 74 carceri di tutti i paesi del Sudamerica. Un percorso nato dal desiderio di raccontare un continente attraverso il mondo dei detenuti. Le carceri sono un riflesso della società, uno specchio di quello che succede in un paese, dai piccoli drammi alle grandi crisi economiche e sociali. Sono stato nelle carceri dell'Ecuador, del Perù, della Bolivia, dell' Argentina, del Cile, dell'Uruguay, del Brasile, della Colombia e del Venezuela, entrando in…

Il mondo dietro le sbarre nelle foto di Valerio Bispuri

Encerrados è un lungo viaggio durato 10 anni in 74 carceri di tutti i paesi del Sudamerica. Un percorso nato dal desiderio di raccontare un continente attraverso il mondo dei detenuti. Le carceri sono un riflesso della società, uno specchio di quello che succede in un paese, dai piccoli drammi alle grandi crisi economiche e sociali. Sono stato nelle carceri dell'Ecuador, del Perù, della Bolivia, dell' Argentina, del Cile, dell'Uruguay, del Brasile, della Colombia e del Venezuela, entrando in…

Secondo il magazine “Hurun” Report in tutto il Paese ci sono 65 mila persone con un patrimonio superiore ai 16 milioni di dollari e oltre un milione che possiede 1,5 milioni di dollari. Super ricchi dei quali la rivista ha tracciato l’identikit: il rampante cinese di solito è maschio, età fra i 30 e i 40 anni, laureato, una moglie, un figlio unico (che studierà negli Usa o in Inghilterra), business nel mondo della manifattura o dei beni immobiliari

Shanghai, tra lusso, movida e grattacieli

Secondo il magazine “Hurun” Report in tutto il Paese ci sono 65 mila persone con un patrimonio superiore ai 16 milioni di dollari e oltre un milione che possiede 1,5 milioni di dollari. Super ricchi dei quali la rivista ha tracciato l’identikit: il rampante cinese di solito è maschio, età fra i 30 e i 40 anni, laureato, una moglie, un figlio unico (che studierà negli Usa o in Inghilterra), business nel mondo della manifattura o dei beni immobiliari

Nell’epoca della smania digitale da autoscatto, che spesso sfocia in pose ammiccanti ma vuote, c’è chi ha voluto segnare il passo e mettere un gap tra quell’esposizione di massa per massa e una sensualità “analogica”, più lenta, meno esposta. Per questo più vera. A farlo è stata la fotografa Maria Palmieri che impugnando la sua Fuji Instax 200 ha dato vita a “Excavation of desire”, un fotoprogetto che declina il concetto di sensualità e desiderio su polaroid. La scelta è lei stessa a ...

Palmieri, l'abisso del desiderio

Nell’epoca della smania digitale da autoscatto, che spesso sfocia in pose ammiccanti ma vuote, c’è chi ha voluto segnare il passo e mettere un gap tra quell’esposizione di massa per massa e una sensualità “analogica”, più lenta, meno esposta. Per questo più vera. A farlo è stata la fotografa Maria Palmieri che impugnando la sua Fuji Instax 200 ha dato vita a “Excavation of desire”, un fotoprogetto che declina il concetto di sensualità e desiderio su polaroid. La scelta è lei stessa a ...

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