La sua “Venere allo specchio” (dalla National Gallery di Londra) è tra le più belle dell'intera storia dell'arte. Del suo “Ritratto di Innocenzo X” (dalla Galleria Doria Pamphili di Roma) il Papa avrebbe detto: «Troppo vero». Dell'Infanta Margherita realizzò numerosi dipinti nelle diverse età. Magnifico il “Ritratto in blu” dal Kunsthistorisches Museum di Vienna... Diego Velázquez (1599-1660) arriva al Grand Palais di Parigi da 25 marzo al 13 luglio con una mostra che conta diversi prestiti…

Diego Velázquez al Grand Palais di Parigi

La sua “Venere allo specchio” (dalla National Gallery di Londra) è tra le più belle dell'intera storia dell'arte. Del suo “Ritratto di Innocenzo X” (dalla Galleria Doria Pamphili di Roma) il Papa avrebbe detto: «Troppo vero». Dell'Infanta Margherita realizzò numerosi dipinti nelle diverse età. Magnifico il “Ritratto in blu” dal Kunsthistorisches Museum di Vienna... Diego Velázquez (1599-1660) arriva al Grand Palais di Parigi da 25 marzo al 13 luglio con una mostra che conta diversi prestiti…

E' la prima volta che una graphic novel viene selezionata tra i 27 libri candidati al premio Strega 2014. Si tratta di Unastoria (Fandango, pp. 128, euro 18) di Gipi, pseudonimo di Gianni Pacinotti, tra i più importanti fumettisti italiani. Il fumetto racconta la storia di un uomo di mezza età, uno scrittore, che va in crisi e viene ricoverato in clinica psichiatrica. L'uomo disegna ossessivamente due cose che ricorrono nelle sue visioni: una stazione di servizio e un grande albero spoglio…

'Una storia' di Gipi è il primo fumetto a essere selezionato per il Premio Strega

E' la prima volta che una graphic novel viene selezionata tra i 27 libri candidati al premio Strega 2014. Si tratta di Unastoria (Fandango, pp. 128, euro 18) di Gipi, pseudonimo di Gianni Pacinotti, tra i più importanti fumettisti italiani. Il fumetto racconta la storia di un uomo di mezza età, uno scrittore, che va in crisi e viene ricoverato in clinica psichiatrica. L'uomo disegna ossessivamente due cose che ricorrono nelle sue visioni: una stazione di servizio e un grande albero spoglio…

Lo spazio Arca della trecentesca chiesa di S. Marco a Vercelli ospita, dal 29 marzo al 6 luglio, la temporanea 'Wassily Kandinsky. L'artista come sciamano', dedicata al celebre artista russo. Curata da Eugenia Petrova, direttrice aggiunta del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, la mostra propone un nucleo di ventidue opere provenienti da otto musei russi, accompagnati da una selezione di dipinti di maestri dell’avanguardia russa e da un nucleo di oggetti rituali delle tradizioni polari…

Kandinsky, lo sciamano del colore

A Vercelli, Kandinsky, lo sciamano dell'arte - Photostory Curiosità

Nata per volontà di Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, emigrati dall'Est Europa a Città del Messico, la collezione Gelman nacque nel 1941. Gelman, che aveva fatto fortuna producendo i film comici di Mario Moreno, il Chaplin messicano, commissionò a Rivera il ritratto di Natasha nel 1943: da allora, la coppia acquistò circa 30 opere di Frida e Diego, e Natasha continuò anche dopo la morte del marito, nel 1986. I dipinti della loro collezione formavano due nuclei distinti: una parte dedicata…

Da Frida Kahlo a Rivera, l'arte messicana a Bologna

Nata per volontà di Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, emigrati dall'Est Europa a Città del Messico, la collezione Gelman nacque nel 1941. Gelman, che aveva fatto fortuna producendo i film comici di Mario Moreno, il Chaplin messicano, commissionò a Rivera il ritratto di Natasha nel 1943: da allora, la coppia acquistò circa 30 opere di Frida e Diego, e Natasha continuò anche dopo la morte del marito, nel 1986. I dipinti della loro collezione formavano due nuclei distinti: una parte dedicata…

Il museo Egizio di Torino, che ospita una delle collezioni di arte egizia pù importanti del mondo insieme a quella del Cairo e a quella del Louvre da domani riapre al pubblico con un nuovo allestimento. Dopo tre anni e mezzo di lavori, e un investimento di 50 milioni di euro, le sale del museo sono state rinnovate per dare più visibilità ai reperti, mettendo in rilievo anche la storia delle missioni archeologiche in cui sono stati ritrovati e le vicende che hanno portato alla formazione del…

Torino, le meraviglie del Museo Egizio rinnovato

Il museo Egizio di Torino, che ospita una delle collezioni di arte egizia pù importanti del mondo insieme a quella del Cairo e a quella del Louvre da domani riapre al pubblico con un nuovo allestimento. Dopo tre anni e mezzo di lavori, e un investimento di 50 milioni di euro, le sale del museo sono state rinnovate per dare più visibilità ai reperti, mettendo in rilievo anche la storia delle missioni archeologiche in cui sono stati ritrovati e le vicende che hanno portato alla formazione del…

Sono testimoni silenziosi di un'epoca di creatività e sperimentazione, le locandine che negli anni Venti venivano realizzate per pubblicizzare negli Urss i film muti. Ora quei capolavori di grafica sono in mostra a Londra, fino al 29 marzo, presso la galleria  GRAD (Gallery for Russian Arts and Design) nella temporanea ‘Kino/Film: Soviet Posters of the Silent Screen’. Tra gli eventi dell'anno della cultura UK/Russia, questa mostra racconta l'epoca d'oro della grafica sovietica ed è curata da…

La Russia in un manifesto

Stenberg brothers, October, 1927 Courtesy of GRAD gallery for Russian arts and design and AntikBar

Inaugura il rinnovato Costume Institute del Metropolitan Museum la mostra Charles James: Beyond Fashion, che ripercorre la leggendaria carriera del couturier anglo-americano Charles James (1906–1978). Nelle sale dell'istituzione newyorkese troveranno spazio settantacinque modelli disegnati da James, tra i quali gli spettacolari abiti da ballo, realizzati tra gli anni Quaranta e Cinquanta, che tanta influenza ebbero anche sugli stilisti successivi. Presentata in due aree, le nuove Lizzie and…

Charles James, il codice dell'eleganza

Cecil Beaton's photograph of Charles James's ball gowns for 'Vogue.' Photo: Metropolitan Museum of Art. "Charles James: Beyond Fashion," the Anna Wintour Costume Center's inaugural exhibition, focuses on the architectural nature of James' couture gowns.

Dal 20 ottobre 2015 al 24 gennaio 2016 gli spazi del parigino Jeu de Paume ospitano una monografica dal titolo 'Philippe Halsman Étonnez-moi!', dedicata alla lunga carriera artistica di uno dei grandi fotografi del Novecento, dagli esordi parigini negli anni '30 del secolo al grande successo del suo studio newyorkese tra gli anni '40 e i '70. Nato a Riga, Lettonia (1906) in una famiglia ebraica, emigrato a Parigi e poi negli Stati Uniti, Halsman frequentò le Avanguardie per poi divenire…

Da Marilyn a Andy, il Novecento secondo Halsman

Il titolo (Russia on the road) non è scelto a caso: la mostra inaugurata al Palazzo delle Esposizioni di Roma (da visitare fino al 15 dicembre) è una carrellata di opere del periodo sovietico prestate da vari musei e collezioni private russi, che hanno come leitmotiv i mezzi di trasporto. Simboli di progresso tecnologico e di dominio dell'uomo sullo spazio, si prestavano bene a esaltare l'utopia dell'epoca. Oltre a presentare al pubblico alcuni celebri capolavori di Aleksandr Deineka, Yuri…

Cent'anni di arte russa in mostra al Palaexpo di Roma

Russia on the road - Palazzo delle Esposizioni

Separazioni, adozioni, nuove famiglie, amori gay. E la violenza nel mondo. Il bullismo a scuola. L'ambiente fragile. Letture contro gli stereotipi di genere e per affrontare una società multietnica. È il presente il protagonista delle fiabe per bambini. La realtà, raccontata in tutta la sua complessità. E mentre gli esperti si dividono, resiste un filone più onirico e tradizionale, che propone il ritorno a storie classiche. Ecco una galleria di novità editoriali per i più piccoli (a cura di…

Quando la fiaba si ispira alla realtà

Separazioni, adozioni, nuove famiglie, amori gay. E la violenza nel mondo. Il bullismo a scuola. L'ambiente fragile. Letture contro gli stereotipi di genere e per affrontare una società multietnica. È il presente il protagonista delle fiabe per bambini. La realtà, raccontata in tutta la sua complessità. E mentre gli esperti si dividono, resiste un filone più onirico e tradizionale, che propone il ritorno a storie classiche. Ecco una galleria di novità editoriali per i più piccoli (a cura di…

Samuel Beckett che cammina a Dublino, Amália Rodriguez nella sua Lisbona, Humphrey Bogart e Ingrid Bergman a Casablanca. Jef Aérosol, pioniere della Street Art internazionale, ritrae in bianco e nero personaggi noti presi dal cinema, la musica, la letteratura. Ma insieme a questi grandeggiano bambini, donne e uomini anonimi che colpiscono per la fisicità incombente della loro presenza. “Faccio degli anonimi una star e rendo anonimi i famosi” ha dichiarato l'artista, che ha lasciato opere sui…

Anonyfamous, la Street Art di Jef Aérosol

Samuel Beckett che cammina a Dublino, Amália Rodriguez nella sua Lisbona, Humphrey Bogart e Ingrid Bergman a Casablanca. Jef Aérosol, pioniere della Street Art internazionale, ritrae in bianco e nero personaggi noti presi dal cinema, la musica, la letteratura. Ma insieme a questi grandeggiano bambini, donne e uomini anonimi che colpiscono per la fisicità incombente della loro presenza. “Faccio degli anonimi una star e rendo anonimi i famosi” ha dichiarato l'artista, che ha lasciato opere sui…

Dall'8 marzo al 2 luglio il Palazzo Reale di Milano ospita la mostra 'Manet e la Parigi moderna', un'antologica dedicata al grande pittore francese e al suo ruolo centrale nella nascita della pittura moderna europea. Nato in una famiglia alto borghese, elegante e mondano, Édouard Manet seppe raccogliere intorno a sé i protagonisti dell'Impressionismo e alcune delle figure più importanti della cultura parigina di metà Ottocento. Di alcuni, come il pittore Edgar Degas e il poeta Charles…

Manet, il padre dell'Impressionismo in mostra a Milano

Edouard Manet, The Balcony, Oil on canvas, 170 x cm. Musée d’Orsay, Paris.

Riflessi, visioni sfiggenti e stratificate, messe a fuoco violente e volontarie sfocature, volti, luci colori, tutto questo finisce nelle splendide esposizioni multiple di Issuie Enomoto, fotografo e tassista di Yokohama, che ha unito il suo lavoro e la sua passione nella serie “Taxi in the sea”: tutte le sue immagini sono infatti rigorosamente “rubate” stando a bordo della sua auto. Immagini a volte scattate attraverso il finestrino altre catturate dentro l’abitacolo. “Lavoro come tassista…

Il mondo visto dal finestrino di un taxi

Japanese Taxi Driver Takes Multiple Exposures While Looking for Passengers - My Modern Metropolis

Stefan Fürtbauer, fotografo austriaco classe 1976, ha puntato il suo obiettivo su una delle icone della cultura pop viennese, i würstelstand, i chioschi che notte tempo elargiscono wurstel, veri e propri rifugi di approvvigionamento alimentare per avventori insonni. Introdotti nel 1870 per garantire una possibilità di reddito ai veterani di guerra, i baracchini si imposero nel giro di poco come luogo di incontro tra la working class e l’alta società. Con l’avanzata delle catene di fast food…

Fast food in salsa viennese. Le foto di Stefan Fürtbauer

Fino al 14 settembre a Trieste (ex Pescheria - Salone degli Incanti), Salotto Vienna: notti di incontri, dibattiti, proiezioni con i protagonisti della scena contemporanea viennese che è in un momento di grazia. Il Mak (Museo di arti applicate) diretto 
dal brillante Jürgen Weishäupl 
e dal suo altrettanto brilante team interdisciplinare, ha deciso di esportare l’entusiasmo. Coinvolgendo designer, architetti, galleristi, musicisti, artisti, teatranti, darà prova della vivacità 
di una ...

L'arte di Vienna a Trieste, non solo Sissi

Fino al 14 settembre a Trieste (ex Pescheria - Salone degli Incanti), Salotto Vienna: notti di incontri, dibattiti, proiezioni con i protagonisti della scena contemporanea viennese che è in un momento di grazia. Il Mak (Museo di arti applicate) diretto dal brillante Jürgen Weishäupl e dal suo altrettanto brilante team interdisciplinare, ha deciso di esportare l’entusiasmo. Coinvolgendo designer, architetti, galleristi, musicisti, artisti, teatranti, darà prova della vivacità di una ...

Questa è una storia piena di sensualità. Che inizia negli anni Cinquanta, con una misteriosa donna dell’Est di nome Vera Lehndorff. «Era il 1959 quando sono stata scoperta da Ugo Mulas: è stato lui a lanciarmi come modella. Ma il mio nome non funzionava, così ho iniziato a presentarmi con il vezzeggiativo russo “Veruschka”: volevo creare una figura enigmatica, camminata lentamente, vestivo sempre di nero. Non dicevo mai niente di me, lasciando che il mistero mi avvolgesse», racconta lei ...

In principio fu Veruschka: storia sensuale delle supermodelle

Questa è una storia piena di sensualità. Che inizia negli anni Cinquanta, con una misteriosa donna dell’Est di nome Vera Lehndorff. «Era il 1959 quando sono stata scoperta da Ugo Mulas: è stato lui a lanciarmi come modella. Ma il mio nome non funzionava, così ho iniziato a presentarmi con il vezzeggiativo russo “Veruschka”: volevo creare una figura enigmatica, camminata lentamente, vestivo sempre di nero. Non dicevo mai niente di me, lasciando che il mistero mi avvolgesse», racconta lei ...

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