Umbria - ACQUASPARTA

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Acquasparta (TR). Palazzo Cesi

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi

Acquasparta (TR). Chiesa di S. Giovanni in Butris costruita nel XV secolo e già di propietà dei cavalieri di Malta.

Acquasparta (TR). Chiesa di S. Giovanni in Butris costruita nel XV secolo e già di propietà dei cavalieri di Malta.

Acquasparta (TR). Chiesa di San Francesco

Acquasparta (TR). Chiesa di San Francesco

Lo #Scoppio è un minuscolo borgo dimenticato, una delle frazioni montanare di Acquasparta. Abitato per secoli da poche famiglie coraggiose che hanno coltivato montagne impervie e questi boschi fitti, è stato abbandonato negli anni '50 in seguito a un terremoto. Ora è un paese fantasma, in cui la natura si prende con forza il suo successo sulle pietre. Per chi ci arriva è, alla fine di una bellissima camminata, l'occasione per passeggiare fra le macerie del tempo.

Lo #Scoppio è un minuscolo borgo dimenticato, una delle frazioni montanare di Acquasparta. Abitato per secoli da poche famiglie coraggiose che hanno coltivato montagne impervie e questi boschi fitti, è stato abbandonato negli anni '50 in seguito a un terremoto. Ora è un paese fantasma, in cui la natura si prende con forza il suo successo sulle pietre. Per chi ci arriva è, alla fine di una bellissima camminata, l'occasione per passeggiare fra le macerie del tempo.

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Federico muore nel 1630. Nel corso degli anni, la famiglia Cesi disperde gran parte del patrimonio scientifico da lui accumulato. Ma l’Accademia dei Lincei è sopravvissuta ai secoli - la sede attuale è a Roma. E anche il palazzoè sopravvissuto, e anche oggi occupa maestoso la piazza principale del paese, dedicata a Federico

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Federico muore nel 1630. Nel corso degli anni, la famiglia Cesi disperde gran parte del patrimonio scientifico da lui accumulato. Ma l’Accademia dei Lincei è sopravvissuta ai secoli - la sede attuale è a Roma. E anche il palazzoè sopravvissuto, e anche oggi occupa maestoso la piazza principale del paese, dedicata a Federico

scoppio umbria - Cerca con Google

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Nella località di Configni c'è la Rocca di Montalbano: risalente al XII sec., fu al centro di lotte per il possesso del territorio da parte di abbazie e nobili locali. Oggi, disabitata, continua a dominare la campagna. #italiainpin #umbria #acquasparta

Nella località di Configni c'è la Rocca di Montalbano: risalente al XII sec., fu al centro di lotte per il possesso del territorio da parte di abbazie e nobili locali. Oggi, disabitata, continua a dominare la campagna. #italiainpin #umbria #acquasparta

Acquasparta (TR). Porta del centro storico

Acquasparta (TR). Porta del centro storico

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Nel 1564 i documenti parlano di maestranze lombarde in paese: comincia la costruzione. Mi piace pensare al loro arrivo ad Acquasparta, alla sorpresa dei contadini di fronte ai lavori che questo loro duca romano cominciava nella contrada di Porta Nova. L’architetto è probabilmente Gian Domenico Bianchi. Il modello è quello dei sontuosi palazzi dei Farnese. Il duca fa decorare le pareti con immagini della storia e del mito. (continua) [grazie a Sandro Proietti…

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Nel 1564 i documenti parlano di maestranze lombarde in paese: comincia la costruzione. Mi piace pensare al loro arrivo ad Acquasparta, alla sorpresa dei contadini di fronte ai lavori che questo loro duca romano cominciava nella contrada di Porta Nova. L’architetto è probabilmente Gian Domenico Bianchi. Il modello è quello dei sontuosi palazzi dei Farnese. Il duca fa decorare le pareti con immagini della storia e del mito. (continua) [grazie a Sandro Proietti…

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Nel 1609 Federico, ormai padrone del suo patrimonio, è in grado di occuparsi dell’Accademia a tempo pieno. Si trasferisce in pianta stabile ad Acquasparta nel 1618, dove periodicamente lo raggiungono i Lincei (cui ora si è aggiunto anche Galileo Galilei). L’idea è quella di scrivere un’enciclopedia, o “Theatrum Totius Naturae”, e di pubblicare le opere di Galileo, insieme con traduzioni di antiche opere scientifiche arabe o greche... (continua) [foto di…

Acquasparta (TR). Palazzo Cesi. Nel 1609 Federico, ormai padrone del suo patrimonio, è in grado di occuparsi dell’Accademia a tempo pieno. Si trasferisce in pianta stabile ad Acquasparta nel 1618, dove periodicamente lo raggiungono i Lincei (cui ora si è aggiunto anche Galileo Galilei). L’idea è quella di scrivere un’enciclopedia, o “Theatrum Totius Naturae”, e di pubblicare le opere di Galileo, insieme con traduzioni di antiche opere scientifiche arabe o greche... (continua) [foto di…


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