Point Lenana

Se un libro ha i titoli di coda può avere anche i contenuti extra: immagini, suoni, video e passi a lato intorno a un oggetto narrativo non identificato di Wu…
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Collection by and
a stone with writing on it sitting in the grass
Speciale Point Lenana: Fofi, Fahrenheit, la tomba di Giuàn e altro
«Tempo fa qualcuno ha tagliato l’albero dietro la tomba per fare legname e un ramo, cadendo, ha rotto la lapide. Ho estirpato e rimosso l’erba, e ho cercato di pulirla per quanto possibile. Non è facile leggere il nome.»
a grave with flowers and a cross in the grass next to a tree on a sunny day
Speciale Point Lenana: Fofi, Fahrenheit, la tomba di Giuàn e altro
La scrittrice Valeria Isacchini, autrice del libro Fughe (Mursia, 2012) dove si racconta anche di Benuzzi e dei suoi compagni di evasione, si è recata in Tanzania, nei pressi di Moshi, in cerca della tomba di Giovanni "Giuàn" Balletto [Clicca sulla foto per andare al fotoreportage su Giap]
an old black and white photo of a man sitting on a chair with his leg in the air
Chiappe al vento: una delle foto che Graziani mandò a Roma per documentare il suo perfetto stato psicofisico.
a man climbing up the side of a mountain
Comici e noi, con Wu Ming 1 sui luoghi di Point Lenana
Salire la parete dove è morto Comici? Sulle prime ci suona quasi sacrilego, un peccato di hybris. Nessuno di noi è un vero arrampicatore. [da "Comici e noi, con Wu Ming 1 sui luoghi di Point Lenana" di El Pinta]
two men climbing up the side of a stone wall with buckets in their hands
il Cippo Comici
Il cippo Comici in costruzione, anno 1941. Sul cippo Ernesto BUTTI, in piedi Virgilio ZUANI detto Sonz. Foto inedita, scattata da Mario Rauber - proprietà archivio Paolo Rauber
a black and white photo of a small building with mountains in the backgroud
ASP Test Page
George Brose lasciò sulla tomba di Giuàn Balletto un messaggio in una busta di plastica per il figlio Giovanni: "To Young Giovanni If you visit your father's grave, someday, you may find this note..." [Nel link il resto della lettera]
a black and white photo of a man in uniform
YouTube
Esiste un filmato, facilmente reperibile su internet, che ritrae l’imperatore in divisa cachi e a capo scoperto, sorridente e rilassato, nel grande giardino del suo palazzo. Si odono gli augelli cantare. Il Leone di Giuda raggiunge una poltroncina senza pretese e la troupe lo inquadra in primo piano. Selassié guarda l’obiettivo e dice...
black and white photograph of people standing around trees
L'ultimo viaggio del duca d'Aosta (dal nostro inviato speciale).
Una delle ultime frasi di Amedeo fu: – Avrei preferito morire sull’Amba Alagi, ma la vita è cosí, bisogna saper morire anche in ospedale. Spirò nella notte fra il 2 e il 3 marzo 1942, all’età di quarantatre anni. Fu sepolto, con gli onori militari, in un cimitero di Nairobi. Nel 1955 le sue ossa furono esumate, portate a Nyeri e deposte nel sacrario militare italiano costruito sui terreni della missione della Consolata, lungo la strada per Ihururu.
Durante le notti seminsonni sulla montagna, ogni tanto mi era tornata in mente la femmina di camaleonte vista alla casa-museo di Karen Blixen. Pensavo a quel laccetto bianco che le impediva di diventare parte dell’ambiente, di fuggire cambiando colore. Come mai quell’immagine mi era rimasta tanto impressa? [Fotografia di Roberto Santachiara, Nairobi, 23 gennaio 2010] Rings, Vista, Roberto, Fotografia, Dell, Karen Blixen, Silver Rings
Durante le notti seminsonni sulla montagna, ogni tanto mi era tornata in mente la femmina di camaleonte vista alla casa-museo di Karen Blixen. Pensavo a quel laccetto bianco che le impediva di diventare parte dell’ambiente, di fuggire cambiando colore. Come mai quell’immagine mi era rimasta tanto impressa? [Fotografia di Roberto Santachiara, Nairobi, 23 gennaio 2010]
Il 21 ottobre 1956, Kimathi fu ferito in battaglia e catturato. Nelle foto di quel giorno ha i dreadlocks lunghi, cascanti e sporchi, il volto emaciato, lo sguardo febbricitante. [Nel link il video della cattura di Dedan Kimathi] Fictional Characters, Troops, Chief, Jackpot, The Selection, Olds, Army, Originals
Selected Originals - MAU MAU CHIEF CAPTURED
Il 21 ottobre 1956, Kimathi fu ferito in battaglia e catturato. Nelle foto di quel giorno ha i dreadlocks lunghi, cascanti e sporchi, il volto emaciato, lo sguardo febbricitante. [Nel link il video della cattura di Dedan Kimathi]
three men sitting on a bench in front of some buildings
Remo Remotti - Mamma Roma Addio!
La lassa «Sei arrivato in questa Roma» è un omaggio alla declamazione "(Mamma) Roma, addio" dell’attore e poeta Remo Remotti, nota per la versione musicata dai Recycle e inclusa nella compilation "Aliens in Roma" (Wot 4, 1998): "Negli anni Cinquanta io me ne andai, come oggi i ragazzi vanno in India, vanno via… Anch’io me ne andai, nauseato, stanco, da… da questa Roma del dopoguerra…"
black and white photograph of people on the beach
VIENNA - DOCTOR PANESCH
In tanto disagio, non manca la gente allegra che dà spettacolo di sé facendo un bagno nel Danubio dopo aver praticato un buco nel ghiaccio. Sono i seguaci del famoso Dottor Panesch, il quale ha fondato una Società, che ha per comandamento «Raffréddati ogni giorno». Il dottor Panesch, che si può ammirare a fare capriole sul ghiaccio, riconosce ora che il suo sport non è adatto a tutte le costituzioni. I suoi fedeli non oltrepassano una decina di persone. [Clicca per vedere il filmato]
three men sitting next to each other in front of a group of people with hats on
William Hague details £19.9m payout to Mau Mau veterans
In Gran Bretagna, la discussione sui crimini commessi in Kenya è ovviamente temuta dal governo (a nessun governo fa piacere stappare simili damigiane), ma è sollecitata da una parte rilevante della società civile. In Italia, invece, apologeti mascherati da «commentatori neutrali» sguazzano in un’opinione pubblica che sul nostro passato coloniale resta apatica e disinformata. [Nel link il ministro degli esteri Hague chiede scusa ai Mau Mau]
the zebra is eating grass in the field
YouTube
Il peggior commento sulla rivolta Mau Mau si trova nel documentario di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi Africa addio (1966), girato in Congo, Kenya, Zanzibar, Ruanda, Angola e Sudafrica. Sin dal primo giorno di proiezione nelle sale italiane e di altri paesi, il film fu duramente contestato.Il messaggio del film era: la decolonizzazione è un grave errore, la razza bianca è superiore. Africa addio è divenuto un film di culto tra neonazisti e suprematisti bianchi di varia estrazione.
an old black and white photo of a man in uniform
"Pericolosa, dice padre [Mario] Borello, ogni promiscuità, ogni confusione di razze. Il bianco non deve mai essere punito in cospetto del nero […] Tornando agli indigeni, dice che contro quelli sospetti di ostilità o di tiepida adesione al nostro regime bisogna essere inesorabili. Bruciare dimore e averi. Così l’indigeno si troverà ridotto alla piú estrema miseria, con la famiglia sulle spalle, e l’esempio sarà efficace.", Ciro Poggiali, Diario A.O.I. [Nella foto, padre Borello]