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TREBBIANO  Il Trebbiano è uno dei vitigni più tipici della regione Lazio ed è sempre stato utilizzato per tagli o per realizzare come nella zona a sud della regione, il Frascati.

TREBBIANO Il Trebbiano è uno dei vitigni più tipici della regione Lazio ed è sempre stato utilizzato per tagli o per realizzare come nella zona a sud della regione, il Frascati.

ROSE'  Il Rosè del Casale Cento Corvi è prodotto con uve Montepulciano coltivate a spalliera. Le uve, vengono vinificate in bianco e le vinacce subiscono una pressatura soffice a garanzia, sia di una buona cessione di colori che danno al vino un interessante vena rosata e soprattutto salvaguardando le tipiche note strutturali del Montepulciano.

ROSE' Il Rosè del Casale Cento Corvi è prodotto con uve Montepulciano coltivate a spalliera. Le uve, vengono vinificate in bianco e le vinacce subiscono una pressatura soffice a garanzia, sia di una buona cessione di colori che danno al vino un interessante vena rosata e soprattutto salvaguardando le tipiche note strutturali del Montepulciano.

GIACCHE' ROSSO  Antico vitigno locale recuperato e sapientemente riprodotto va a racchiudere quello che è la massima espressione di un territorio antico e altamente vocato alla viticoltura.

GIACCHE' ROSSO Antico vitigno locale recuperato e sapientemente riprodotto va a racchiudere quello che è la massima espressione di un territorio antico e altamente vocato alla viticoltura.

ZILATH BIANCO  La parola Zilath deriva dal nome della carica magistrale del popolo etrusco. Questo vino va a rappresentare la tipicità laziale per eccellenza con l’utilizzo dei due vitigni più comuni, il Trebbiano e Malvasia che vanno ad esprimere sensualità al naso e freschezza al palato, il tutto coadiuvato da una piccola percentuale di un uva elegante, lo Chardonnay che va a completare questo vino, arricchendolo di sensazioni gusto/olfattive.

ZILATH BIANCO La parola Zilath deriva dal nome della carica magistrale del popolo etrusco. Questo vino va a rappresentare la tipicità laziale per eccellenza con l’utilizzo dei due vitigni più comuni, il Trebbiano e Malvasia che vanno ad esprimere sensualità al naso e freschezza al palato, il tutto coadiuvato da una piccola percentuale di un uva elegante, lo Chardonnay che va a completare questo vino, arricchendolo di sensazioni gusto/olfattive.

KANTHAROS BIANCO  Kantharos era il nome della coppa con due manici tipicamente etrusca. Questo vino è un connubio tra tra tradizione, evoluzione e tecnologia. Il sauvignon blanc, riconosciuto come uno dei grandi vitigni internazionali, ha trovato in queste terre vulcaniche e sabbiose una particolarissima espressione, che lo rende unico nel suo genere.

KANTHAROS BIANCO Kantharos era il nome della coppa con due manici tipicamente etrusca. Questo vino è un connubio tra tra tradizione, evoluzione e tecnologia. Il sauvignon blanc, riconosciuto come uno dei grandi vitigni internazionali, ha trovato in queste terre vulcaniche e sabbiose una particolarissima espressione, che lo rende unico nel suo genere.

MALVASIA  La Malvasia puntinata del Lazio è uno dei vitigni più rappresentativi della regione Lazio, che in passato veniva usata in taglio per arricchire di profumi i vitigni più neutri tra cui il Trebbiano toscano.

MALVASIA La Malvasia puntinata del Lazio è uno dei vitigni più rappresentativi della regione Lazio, che in passato veniva usata in taglio per arricchire di profumi i vitigni più neutri tra cui il Trebbiano toscano.

ZILATH ROSSO  Tre vitigni importanti nel panorama enologico nazionale che sapientemente lavorati prima in vigna poi in cantina con fermentazioni a temperature controllate in contenitori d’acciaio, vanno a creare un vino ricco al naso e morbido in bocca, quindi un vino a tutto pasto ideale per accompagnare tutti i tipi di piatti a base di carne, ed eventualmente servito freddo ad una temperatura di 10°/12°gradi è l’ideale per una succulenta zuppa di pesce.

ZILATH ROSSO Tre vitigni importanti nel panorama enologico nazionale che sapientemente lavorati prima in vigna poi in cantina con fermentazioni a temperature controllate in contenitori d’acciaio, vanno a creare un vino ricco al naso e morbido in bocca, quindi un vino a tutto pasto ideale per accompagnare tutti i tipi di piatti a base di carne, ed eventualmente servito freddo ad una temperatura di 10°/12°gradi è l’ideale per una succulenta zuppa di pesce.

KOTTABOS BIANCO  Kottabos era il nome del gioco del vino che divertiva gli etruschi durante i banchetti.  Lo Chardonnay è allevato sulle colline Ceretane composte da una base di calcare attivo.

KOTTABOS BIANCO Kottabos era il nome del gioco del vino che divertiva gli etruschi durante i banchetti. Lo Chardonnay è allevato sulle colline Ceretane composte da una base di calcare attivo.

KANTHAROS ROSSO  Le basse rese per ettaro, dovute alla struttura dei terreni, ad un sistema d'allevamento, il Guyot, in più ad un'attenta raccolta in casse di grappoli selezionati e una procedura di fermentazione a temperatura controllata in contenitori d'acciaio ci ha permesso di creare un prodotto di grande struttura, armonizzato sia dai tannini vellutati che dai tipici profumi varietali dei vitigni usati.

KANTHAROS ROSSO Le basse rese per ettaro, dovute alla struttura dei terreni, ad un sistema d'allevamento, il Guyot, in più ad un'attenta raccolta in casse di grappoli selezionati e una procedura di fermentazione a temperatura controllata in contenitori d'acciaio ci ha permesso di creare un prodotto di grande struttura, armonizzato sia dai tannini vellutati che dai tipici profumi varietali dei vitigni usati.

KOTTABOS ROSSO  Il Merlot coltivato nelle colline ceretane, avvalendosi del tipico microclima che va a nutrire la pianta nella maniera più completa, garantisce un giusto equilibrio per la realizzazione di un vino morbido caldo e concentrato.

KOTTABOS ROSSO Il Merlot coltivato nelle colline ceretane, avvalendosi del tipico microclima che va a nutrire la pianta nella maniera più completa, garantisce un giusto equilibrio per la realizzazione di un vino morbido caldo e concentrato.

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