Franco Antonicelli

Riproduzioni di immagini fotografiche storiche. © Archivio Patrizia Antonicelli
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Lallo Wick, Franco Antonicelli, Anita Rho, Silvia Rho e Barbara Allason

Lallo Wick, Franco Antonicelli, Anita Rho, Silvia Rho e Barbara Allason

Franco Antonicelli, Federico Ghedini e Bice Bertolotti nella Villa di Sordevolo. Bice Bertolotti, presidente della Pro Cultura femminile musicale, fu una straordinaria organizzatrice di concerti fra gli anni Trenta e Quaranta. Grazie a lei Antonicelli conobbe il compositore torinese Federico Ghedini con il quale collaborò, e molti musicisti quali Bruno Walter, Benedetti Michelangeli, Edwin Fischer, Alfano e Gavazzeni.

Franco Antonicelli, Federico Ghedini e Bice Bertolotti nella Villa di Sordevolo. Bice Bertolotti, presidente della Pro Cultura femminile musicale, fu una straordinaria organizzatrice di concerti fra gli anni Trenta e Quaranta. Grazie a lei Antonicelli conobbe il compositore torinese Federico Ghedini con il quale collaborò, e molti musicisti quali Bruno Walter, Benedetti Michelangeli, Edwin Fischer, Alfano e Gavazzeni.

Renata e il padre Annibale Germano alla cattedrale di Santa Maria del Granato  di Capaccio Vecchio

Renata e il padre Annibale Germano alla cattedrale di Santa Maria del Granato di Capaccio Vecchio

Renata e il padre Annibale Germano  Da Il Biellese, dicembre 1935: «Nella cattedrale di Santa Maria del Granato  di Capaccio Vecchio il giorno di Santo Stefano vennero celebrate le nozze del prof. dott. Franco Antonicelli di Torino colla signorina Renata Germano figlia del notaio comm. avv. Annibale... Il notaio cav. Pericle Germano della nostra città, zio della sposa fu pure il suo testimone».

Renata e il padre Annibale Germano Da Il Biellese, dicembre 1935: «Nella cattedrale di Santa Maria del Granato di Capaccio Vecchio il giorno di Santo Stefano vennero celebrate le nozze del prof. dott. Franco Antonicelli di Torino colla signorina Renata Germano figlia del notaio comm. avv. Annibale... Il notaio cav. Pericle Germano della nostra città, zio della sposa fu pure il suo testimone».

Franco Antonicelli con la figlia Patrizia in una cascina nei pressi di Montechiaro d’Asti, nell’aprile del 1944

Franco Antonicelli con la figlia Patrizia in una cascina nei pressi di Montechiaro d’Asti, nell’aprile del 1944

Benedetto Croce e Franco Antonicelli sulla lunga panchina nel parco della Villa Germano di Sordevolo

Benedetto Croce e Franco Antonicelli sulla lunga panchina nel parco della Villa Germano di Sordevolo

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Antonicelli allo scrittoio,  4 settembre 1936. Il soggiorno biellese dava ad Antonicelli modo di coltivare la lettura e lo studio degli autori più amati con una tranquillità che ricordava gli anni giovanili. Per Dante, gli stilnovisti e i classici Antonicelli nutriva una passione assoluta perché «essi sono la vita viva, la realtà reale, sempre fresca, sempre accessibile».

Antonicelli allo scrittoio, 4 settembre 1936. Il soggiorno biellese dava ad Antonicelli modo di coltivare la lettura e lo studio degli autori più amati con una tranquillità che ricordava gli anni giovanili. Per Dante, gli stilnovisti e i classici Antonicelli nutriva una passione assoluta perché «essi sono la vita viva, la realtà reale, sempre fresca, sempre accessibile».

Da sinistra: Enrico Emanuelli, Carlo Linati, Piero Gadda Conti, Antonicelli e, in primo piano, il figlio dell’avvocato Graziadei sulla scalinata della villa di Sordevolo nel 1937

Da sinistra: Enrico Emanuelli, Carlo Linati, Piero Gadda Conti, Antonicelli e, in primo piano, il figlio dell’avvocato Graziadei sulla scalinata della villa di Sordevolo nel 1937

Benedetto Croce e Franco Antonicelli nella Villa di Sordevolo.

Benedetto Croce e Franco Antonicelli nella Villa di Sordevolo.

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