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Il Fascino di un Ducato

I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
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Castello di san pietro in cerro

Castello di San Pietro in Cerro.Gli ambienti interni sono comunicanti e visitabili. Particolarmente affascinante ed elegante il salone d’onore affrescato, l’antica cucina con pentole in rame e ogni attrezzo per lavorare e cucinare il cibo, la sala d’armi, la ghiacciaia e le cantine, senza dimenticare le prigioni che mantengono tutt’oggi i ceppi o cavigliere dove i nemici venivano rinchiusi(cit.Camperarcobaleno)

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Pianello Val Tidone

Castello d'Olgisio.Divenuta durante la Seconda Guerra Mondiale sede del comando della II Divisione Partigiana di Piacenza,subì moltissimi attacchi e disfacimenti strutturali. Depredata anche nel tempo dei suoi più arredi più belli, oggi è di proprietà privata con possibilità di visita e di alloggio (cit.Camperarcobaleno)

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Castello di Vigoleno

Borgo Fortificato di Vigoleno. Completamente circondato da una imponente cinta muraria merlata ,pienamente godibile attraversandolo l'antico cammino di ronda, in esso si accede attraverso un rivellino dalla forma tondeggiante, che un tempo era protezione al proteggeva il vero portale d'ingresso.(cit,Camperarcobaleno)

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Castello di Vigoleno

Borgo Fortificato di Vigoleno.Il borgo fortificato di Vigoleno con il suo castello, rappresenta oggi la migliore rappresentazione possibile di come era la vita dei borghi durante il medioevo, giunto a noi praticamente intatto nella sua forma. Risalente al X secolo, si ha una prima menzione scritta nel 1141 quale distaccamento militare del Comune di Piacenza.(cit. Camperarcobaleno)

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Pontenure

Castello di Paderna. La parte più antica dell’intero plesso, con la sua pianta a croce greca, è divisa in nove campate da colonne in pietra.Nonostante sia stato modificato il suo originale aspetto, da luogo prettamente difensivo a lavorativo agricolo (e quindi ‘pacifico’), la presenza del doppio ponte levatoio (uno per il passaggio pedonale e l’altro per i mezzi di trasporto e le merci) e le imponenti torri quadrate,testimoniano comunque una funzione difensiva.(cit.Camperarcobaleno)

Pontenure

Castello di Paderna.Castello. Di forma quadrata, quasi trapezoidale, posizionato secondo i punti cardinali , è ancora completamente circondato dalle sue mura e dal grande fossato ancora colmo d'acqua grazie alla presenza della Fontana del Giudeo. Nel 1453 diventa di proprietà della famiglia Marazzani ed è in quest’epoca che la costruzione prende l'attuale aspetto di un elegante dimora che abbraccia in sé un’ ampia corte agricola e la Chiesetta di Santa Maria.(cit.Camperarcobaleno)

Pontenure

Castello di Paderna.II Castello di Paderna , immerso nella campagna del comune di Pontenure, risale molto probabilmente a prima dell’anno 1000 ma è solo con il 1163 che, mediante un atto , ne attesta la sua esistenza di proprietà del monastero di San Savino in Piacenza (cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina

Castello Malaspina Dal Verme.Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici . Passato varie volte di mano dei Visconti degli Anguissola di Travo fino a diventare parte del Feudo dei Dal Verme, solo con la seconda parte del 1900 questi cedettero la proprietà ai Della Cella che, in pochi anni, vendettero l’intera proprietà allo stato italiano.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina

Castello Malaspina Dal Verme.Il castello si presenta costituito da un solido torrione in pietra a vista di colore chiaro, a base rettangolare protetto da una cinta muraria dotata, a valle, di una torretta rotonda d'avvistamento e altri piccoli edifici tra cui l'alloggio delle guardie e uno di più recente costruzione La base del mastio è consolidata da un massiccio bastione spiovente a cuneo.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina

Castello Malaspina Dal Verme. Risale ai primi anni del 1300 quando, su una piccola altura che sovrasta il paese, venne edificato per volere del primo signore di Bobbio: il marchese Corradino Malaspina rafforzando le precedenti fortificazioni e le mura urbane. Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici .(cit.Camperarcobaleno)