Il Fascino di un Ducato

I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
106 Pin19 Follower
Castello di San Pietro in Cerro.Gli ambienti interni sono comunicanti e visitabili. Particolarmente affascinante ed elegante il salone d’onore affrescato, l’antica cucina con pentole in rame e ogni attrezzo per lavorare e cucinare il cibo, la sala d’armi, la ghiacciaia e le cantine, senza dimenticare le prigioni che mantengono tutt’oggi i ceppi o cavigliere dove i nemici venivano rinchiusi(cit.Camperarcobaleno)

Castello di San Pietro in Cerro.Gli ambienti interni sono comunicanti e visitabili. Particolarmente affascinante ed elegante il salone d’onore affrescato, l’antica cucina con pentole in rame e ogni attrezzo per lavorare e cucinare il cibo, la sala d’armi, la ghiacciaia e le cantine, senza dimenticare le prigioni che mantengono tutt’oggi i ceppi o cavigliere dove i nemici venivano rinchiusi(cit.Camperarcobaleno)

Castello di San Pietro in Cerro.Il più possente maniero di questa splendida pianura si trova sul confine con le province di Parma e Cremona. Austero e compatto nella sua affascinante struttura esterna, si rivela al suo interno sofisticamente raffinato ed elegante venne costruito su un antecedente fortilizio militare di cui restano alcune tracce di un  fossato e di un rivellino.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di San Pietro in Cerro.Il più possente maniero di questa splendida pianura si trova sul confine con le province di Parma e Cremona. Austero e compatto nella sua affascinante struttura esterna, si rivela al suo interno sofisticamente raffinato ed elegante venne costruito su un antecedente fortilizio militare di cui restano alcune tracce di un fossato e di un rivellino.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di San Pietro in Cerro.Costruito  in laterizio e in  pianta quadrangolare con cortile interno in stile rinascimentale , da esso emerge il mastio dove era posto l'ingresso  con ponte levatoio (da poco rifatto) e  due torrette cilindriche collocati a difesa del lato nord. Singolare risulta la sua merlatura a coda di rondine composta da  ventiere, o finestrelle  in legno basculanti che servivano per ridurre l’esposizione dei difensori.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di San Pietro in Cerro.Costruito in laterizio e in pianta quadrangolare con cortile interno in stile rinascimentale , da esso emerge il mastio dove era posto l'ingresso con ponte levatoio (da poco rifatto) e due torrette cilindriche collocati a difesa del lato nord. Singolare risulta la sua merlatura a coda di rondine composta da ventiere, o finestrelle in legno basculanti che servivano per ridurre l’esposizione dei difensori.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.Divisi da un muro, la zona lavorativa e quella prettamente signorile,  era il primo a sud circondato da un grande spiazzo su cui si affacciavano le scuderie, i fienili e le abitazioni dei contadini mentre l’altro presentava il pozzo, il torrione maggiore e un accesso al giardino.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.Divisi da un muro, la zona lavorativa e quella prettamente signorile, era il primo a sud circondato da un grande spiazzo su cui si affacciavano le scuderie, i fienili e le abitazioni dei contadini mentre l’altro presentava il pozzo, il torrione maggiore e un accesso al giardino.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna. La parte più antica dell’intero plesso, con la sua  pianta a croce greca, è divisa in nove campate da colonne in pietra.Nonostante sia stato modificato il suo originale aspetto, da luogo prettamente difensivo a lavorativo agricolo (e quindi ‘pacifico’), la presenza del doppio ponte levatoio (uno per il passaggio pedonale e l’altro per i mezzi di trasporto e le merci)  e le imponenti torri quadrate,testimoniano comunque una funzione difensiva.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna. La parte più antica dell’intero plesso, con la sua pianta a croce greca, è divisa in nove campate da colonne in pietra.Nonostante sia stato modificato il suo originale aspetto, da luogo prettamente difensivo a lavorativo agricolo (e quindi ‘pacifico’), la presenza del doppio ponte levatoio (uno per il passaggio pedonale e l’altro per i mezzi di trasporto e le merci) e le imponenti torri quadrate,testimoniano comunque una funzione difensiva.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.Castello. Di forma quadrata, quasi trapezoidale, posizionato secondo i punti cardinali , è ancora completamente circondato dalle sue mura e dal grande fossato ancora  colmo d'acqua grazie alla presenza della Fontana del Giudeo.  Nel 1453 diventa di proprietà  della famiglia Marazzani ed è in quest’epoca che la costruzione  prende l'attuale aspetto di un elegante dimora che abbraccia in sé un’ ampia corte agricola e la Chiesetta di Santa Maria.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.Castello. Di forma quadrata, quasi trapezoidale, posizionato secondo i punti cardinali , è ancora completamente circondato dalle sue mura e dal grande fossato ancora colmo d'acqua grazie alla presenza della Fontana del Giudeo. Nel 1453 diventa di proprietà della famiglia Marazzani ed è in quest’epoca che la costruzione prende l'attuale aspetto di un elegante dimora che abbraccia in sé un’ ampia corte agricola e la Chiesetta di Santa Maria.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.II Castello di Paderna , immerso nella campagna del comune di Pontenure, risale molto probabilmente a prima dell’anno 1000 ma è solo con il 1163 che, mediante un atto , ne attesta la sua esistenza di proprietà del monastero di San Savino in Piacenza (cit.Camperarcobaleno)

Castello di Paderna.II Castello di Paderna , immerso nella campagna del comune di Pontenure, risale molto probabilmente a prima dell’anno 1000 ma è solo con il 1163 che, mediante un atto , ne attesta la sua esistenza di proprietà del monastero di San Savino in Piacenza (cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme.Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio  dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici . Passato varie volte di mano dei Visconti degli Anguissola di Travo fino a diventare parte del Feudo dei Dal Verme, solo con la seconda parte del 1900 questi cedettero la proprietà ai Della Cella che, in pochi anni, vendettero l’intera proprietà allo stato italiano.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme.Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici . Passato varie volte di mano dei Visconti degli Anguissola di Travo fino a diventare parte del Feudo dei Dal Verme, solo con la seconda parte del 1900 questi cedettero la proprietà ai Della Cella che, in pochi anni, vendettero l’intera proprietà allo stato italiano.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme.Il castello  si presenta costituito da un solido torrione in pietra a vista di colore chiaro, a base rettangolare protetto da una cinta muraria dotata, a valle, di una torretta rotonda d'avvistamento e altri piccoli edifici tra cui l'alloggio delle guardie e uno di più recente costruzione La base del mastio è consolidata da un massiccio bastione spiovente a cuneo.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme.Il castello si presenta costituito da un solido torrione in pietra a vista di colore chiaro, a base rettangolare protetto da una cinta muraria dotata, a valle, di una torretta rotonda d'avvistamento e altri piccoli edifici tra cui l'alloggio delle guardie e uno di più recente costruzione La base del mastio è consolidata da un massiccio bastione spiovente a cuneo.(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme. Risale ai primi anni del 1300 quando, su una piccola altura che sovrasta il paese, venne edificato per volere del primo signore di Bobbio: il marchese Corradino Malaspina rafforzando le precedenti fortificazioni e le mura urbane.  Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio  dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici .(cit.Camperarcobaleno)

Castello Malaspina Dal Verme. Risale ai primi anni del 1300 quando, su una piccola altura che sovrasta il paese, venne edificato per volere del primo signore di Bobbio: il marchese Corradino Malaspina rafforzando le precedenti fortificazioni e le mura urbane. Nel periodo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini il castello fu presidio dei Guelfi, e rifugio dei nobili ghibellini in fuga dagli assalti dei nemici .(cit.Camperarcobaleno)

Pinterest
Cerca