Casa Savoia

La Storia di un Regno Raccontata dalle Sue Residenze.
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Palazzo di Stupinigi.Questa struttura difendeva l’antico abitato di Moncalieri ed era già allora un possedimento dei Savoia- Acaja, passato poi nel tempo in mano ai vari rami della casata sino a che a metà del ‘500 Emanuele Filiberto I detto Testa di Ferro ne rivendica l’intera proprietà  donando all’Ordine Mauriziano gran parte delle terre del castello e questo. Ma poiché il Gran Maestro di quest’ordine era lui stesso, il castello continuò ad essere di loro proprietà.(cit.Camperarcobaleno)

Palazzo di Stupinigi.Questa struttura difendeva l’antico abitato di Moncalieri ed era già allora un possedimento dei Savoia- Acaja, passato poi nel tempo in mano ai vari rami della casata sino a che a metà del ‘500 Emanuele Filiberto I detto Testa di Ferro ne rivendica l’intera proprietà donando all’Ordine Mauriziano gran parte delle terre del castello e questo. Ma poiché il Gran Maestro di quest’ordine era lui stesso, il castello continuò ad essere di loro proprietà.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Racconigi. Con la Restaurazione del 1814 il castello torna ai Carignano ed è Carlo Alberto il protagonista delle imponenti trasformazioni ottocentesche. Nel 1820 chiama il giardiniere tedesco Xavier Kurten per progettare un parco con tendenze romantiche cancellando così il primo aspetto somigliante a Versailles. Nascono nuovi ampliamenti all’intera struttura e progetta nuove camere per ospiti illustri, ma anche nuovi magazzini, depositi e servizi. (cit.Camperarcobaleno)

Castello di Racconigi. Con la Restaurazione del 1814 il castello torna ai Carignano ed è Carlo Alberto il protagonista delle imponenti trasformazioni ottocentesche. Nel 1820 chiama il giardiniere tedesco Xavier Kurten per progettare un parco con tendenze romantiche cancellando così il primo aspetto somigliante a Versailles. Nascono nuovi ampliamenti all’intera struttura e progetta nuove camere per ospiti illustri, ma anche nuovi magazzini, depositi e servizi. (cit.Camperarcobaleno)

Villa della Regina. Struttura tipicamente seicentesca con giardino all'italiana, sia la Villa che il parco sono visitabili nella loro interezza. Tra statue in marmo, fontane, siepi in bosso e terrazzamenti panoramici di grande effetto scenografico, la Villa si presenta ricca di affreschi e quadri, stucchi e decorazioni.  Spicca per sontuosità il gusto per le cineserie negli appartamenti reali che si affacciano verso il grande salone. (cit.Camperarcobano)

Villa della Regina. Struttura tipicamente seicentesca con giardino all'italiana, sia la Villa che il parco sono visitabili nella loro interezza. Tra statue in marmo, fontane, siepi in bosso e terrazzamenti panoramici di grande effetto scenografico, la Villa si presenta ricca di affreschi e quadri, stucchi e decorazioni. Spicca per sontuosità il gusto per le cineserie negli appartamenti reali che si affacciano verso il grande salone. (cit.Camperarcobano)

Castello di Agliè.Sontuosa ed elegante residenza reale di campagna, il castello conta all’incirca 300 stanze, finemente decorate e arredate, tra cui  il favoloso Salone da Ballo che accoglie affreschi del XVII secolo ed il Salone d’Ingresso con stucchi  del ‘700. Arredi e collezioni rare e importanti sono custodite tra queste mura, tra cui quella rarissima costituita da Cristina di Borbone  composta di reperti archeologici provenienti da siti romani.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Agliè.Sontuosa ed elegante residenza reale di campagna, il castello conta all’incirca 300 stanze, finemente decorate e arredate, tra cui il favoloso Salone da Ballo che accoglie affreschi del XVII secolo ed il Salone d’Ingresso con stucchi del ‘700. Arredi e collezioni rare e importanti sono custodite tra queste mura, tra cui quella rarissima costituita da Cristina di Borbone composta di reperti archeologici provenienti da siti romani.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Agliè.Quando il castello passa in eredità a Carlo Felice, questi vuole un ripristino totale del palazzo e la riqualificazione con nuovi interni di stile Impero Italiano tra cui spicca, per bellezza estetica e novità, la presenza dei papiers-peints, carte da parati dipinte interamente a mano.(cit.Camperarcobaleno)

Castello di Agliè.Quando il castello passa in eredità a Carlo Felice, questi vuole un ripristino totale del palazzo e la riqualificazione con nuovi interni di stile Impero Italiano tra cui spicca, per bellezza estetica e novità, la presenza dei papiers-peints, carte da parati dipinte interamente a mano.(cit.Camperarcobaleno)

Palazzo di Stupinigi.La palazzina di caccia di Stupinigi, alle porte di Torino, nella sua magnificenza  presentava già in periodo medievale un piccolo castello, le cui tracce sono ancora oggi visibili. Il lungo e maestoso viale, fiancheggiato da cascine e scuderie,  conduce da Torino a questa splendida residenza sormontata dalla statua del "Cervo" , un luogo davvero unico di una bellezza incomparabile, immersa in  un parco di oltre 150.000 mq. (cit.Camperarcobaleno)

Palazzo di Stupinigi.La palazzina di caccia di Stupinigi, alle porte di Torino, nella sua magnificenza presentava già in periodo medievale un piccolo castello, le cui tracce sono ancora oggi visibili. Il lungo e maestoso viale, fiancheggiato da cascine e scuderie, conduce da Torino a questa splendida residenza sormontata dalla statua del "Cervo" , un luogo davvero unico di una bellezza incomparabile, immersa in un parco di oltre 150.000 mq. (cit.Camperarcobaleno)

Castello di Moncalieri.Il 5 aprile 2008 uno dei torrioni è stato danneggiato da un incendio, con la distruzione della Sala del Proclama di Moncalieri mentre l’'appartamento del Re e della Regina, sono visitabili come lo è della  Principessa Maria Letizia Savoia Bonaparte (cit.Camperarcobaleno)

Castello di Moncalieri.Il 5 aprile 2008 uno dei torrioni è stato danneggiato da un incendio, con la distruzione della Sala del Proclama di Moncalieri mentre l’'appartamento del Re e della Regina, sono visitabili come lo è della Principessa Maria Letizia Savoia Bonaparte (cit.Camperarcobaleno)

Palazzo di Stupinigi. Con Vittorio Amedeo II  la palazzina viene modificata e resa più consona ad un ambiente reale. La progettazione viene affidata a Filippo Juvarra e la sua realizzazione termina nel 1731 sotto il regno di Carlo Emanuele III. La palazzina viene ampliata aggiungendo scuderie, rimesse agricole , ricoveri e stalle.Il 12 aprile 1842 viene celebrato il matrimonio tra Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena.(cit.Camperarcobaleno)

Palazzo di Stupinigi. Con Vittorio Amedeo II la palazzina viene modificata e resa più consona ad un ambiente reale. La progettazione viene affidata a Filippo Juvarra e la sua realizzazione termina nel 1731 sotto il regno di Carlo Emanuele III. La palazzina viene ampliata aggiungendo scuderie, rimesse agricole , ricoveri e stalle.Il 12 aprile 1842 viene celebrato il matrimonio tra Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena.(cit.Camperarcobaleno)

Castello della Mandria.Acquistato poi dalla famiglia Bonomi Bolchini ,il  suo aspetto originario viene modificato insieme ai  grandi giardini Vengono costruite due ali sporgenti rispetto al corpo centrale e  aggiornate  le architetture dei  paesaggi e dei giardini.(cit.Camperarcobaleno)

Castello della Mandria.Acquistato poi dalla famiglia Bonomi Bolchini ,il suo aspetto originario viene modificato insieme ai grandi giardini Vengono costruite due ali sporgenti rispetto al corpo centrale e aggiornate le architetture dei paesaggi e dei giardini.(cit.Camperarcobaleno)

Villa della Regina.Progettata nel 1615 dallo stesso architetto che progettò Palazzo Reale di Torino, la sontuosa villa , ideata quale residenza di campagna sulla collina antistante la città di Torino, venne  commissionata dal cardinale Maurizio di Savoia Questo era un uomo di grande cultura che rinunciò alla porpora cardinalizia per vivere in questa villa con la nipote Ludovica Maria di Savoia che sposò quando lei aveva tredici anni (e lui quarantanove).(Cit.Camperarcobaleno)

Villa della Regina.Progettata nel 1615 dallo stesso architetto che progettò Palazzo Reale di Torino, la sontuosa villa , ideata quale residenza di campagna sulla collina antistante la città di Torino, venne commissionata dal cardinale Maurizio di Savoia Questo era un uomo di grande cultura che rinunciò alla porpora cardinalizia per vivere in questa villa con la nipote Ludovica Maria di Savoia che sposò quando lei aveva tredici anni (e lui quarantanove).(Cit.Camperarcobaleno)

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