I MISTERI DI SALICETO  -  un’emblematica pietra degli “onesti compagnos” o “francs-maçons” costruttori di cattedrali e chiese, antichissima, anch’essa unica probabilmente a livello mondiale (il mio amico architetto Dario Banaudi, maestro campionese, è concorde nel definirla il più antico esempio al mondo):

I MISTERI DI SALICETO - un’emblematica pietra degli “onesti compagnos” o “francs-maçons” costruttori di cattedrali e chiese, antichissima, anch’essa unica probabilmente a livello mondiale (il mio amico architetto Dario Banaudi, maestro campionese, è concorde nel definirla il più antico esempio al mondo):

I MISTERI DI SALICETO  -  in castello, oltre ad una natività attribuita al pittore senese Taddeo di Bartolo, unica in Piemonte, i straordinari affreschi di una nicchia fino a pochi anni fa nascosta: dipinti unici per la raffinatezza sia in Piemonte che in Liguria, di difficile datazione tra il 1300 e l’inizio del 1500. Volti femminili inseriti in triangoli e semicerci, anch’essi molto esoterici:

I MISTERI DI SALICETO - in castello, oltre ad una natività attribuita al pittore senese Taddeo di Bartolo, unica in Piemonte, i straordinari affreschi di una nicchia fino a pochi anni fa nascosta: dipinti unici per la raffinatezza sia in Piemonte che in Liguria, di difficile datazione tra il 1300 e l’inizio del 1500. Volti femminili inseriti in triangoli e semicerci, anch’essi molto esoterici:

I MISTERI DI SALICETO  -  “L’allegoria del colle della sapienza” raffigura il percorso iniziatico, con gli iniziati che lasciano il mondo in basso a destra, raffigurato da una bella donna nuda con un piede sul globo terrestre e l’altro piede su una nave, posizione inequivocabilmente traballante, per giunta mentre trattiene con la mano sinistra una vela gonfia di mutevole vento e con la destra sorregge una cornucopia colma di tutte le seduzioni di questo mondo. Gli iniziati percorrono…

I MISTERI DI SALICETO - “L’allegoria del colle della sapienza” raffigura il percorso iniziatico, con gli iniziati che lasciano il mondo in basso a destra, raffigurato da una bella donna nuda con un piede sul globo terrestre e l’altro piede su una nave, posizione inequivocabilmente traballante, per giunta mentre trattiene con la mano sinistra una vela gonfia di mutevole vento e con la destra sorregge una cornucopia colma di tutte le seduzioni di questo mondo. Gli iniziati percorrono…

I MISTERI DI SALICETO  -  il teosinte

I MISTERI DI SALICETO - il teosinte

I MISTERI DI SALICETO  -  (si noti l’estrema raffinatezza di questo capitello come adagiato su un cesto, raffigurante la palma del martirio, una fronda di acacia o la mandragola?

I MISTERI DI SALICETO - (si noti l’estrema raffinatezza di questo capitello come adagiato su un cesto, raffigurante la palma del martirio, una fronda di acacia o la mandragola?

I MISTERI DI SALICETO  -  simboli alchemici quali una GRANDE ROSA A SPIRALE come nei testi alchemici del 1400, salamandre (simbolo del fuoco per eccellenza), rana o rospo alato oppure adagiati su mezzaluna (simboli d’acqua), tartaruga (simbolo di terra) e meravigliosi caproni alati (simboli di aria) che nelle code avvolgono una rosa di macchia … e il già citato basilisco. Cinque i momenti del processo alchemico: il corvo nero, il cigno bianco, il basilisco metà serpente e metà uccello (che…

I MISTERI DI SALICETO - simboli alchemici quali una GRANDE ROSA A SPIRALE come nei testi alchemici del 1400, salamandre (simbolo del fuoco per eccellenza), rana o rospo alato oppure adagiati su mezzaluna (simboli d’acqua), tartaruga (simbolo di terra) e meravigliosi caproni alati (simboli di aria) che nelle code avvolgono una rosa di macchia … e il già citato basilisco. Cinque i momenti del processo alchemico: il corvo nero, il cigno bianco, il basilisco metà serpente e metà uccello (che…

I MISTERI DI SALICETO  -  	la rosa e la spina templari ai lati del portale d’ingresso, colonne di tredici rose (a sinistra) e quattordici rose (a destra), in quest’ultima con la rosa parzialmente nascosta da foglia di acanto: i Templari erano soliti riunirsi in 13 nei loro capitoli segreti (similmente ai cavalieri della mitica tavola rotonda di re Artù o alla mensa dell’imperatore di Costantinopoli, dove oltre all’imperatore erano d’obbligo 12 commensali) con la presenza, si dice, di un…

I MISTERI DI SALICETO - la rosa e la spina templari ai lati del portale d’ingresso, colonne di tredici rose (a sinistra) e quattordici rose (a destra), in quest’ultima con la rosa parzialmente nascosta da foglia di acanto: i Templari erano soliti riunirsi in 13 nei loro capitoli segreti (similmente ai cavalieri della mitica tavola rotonda di re Artù o alla mensa dell’imperatore di Costantinopoli, dove oltre all’imperatore erano d’obbligo 12 commensali) con la presenza, si dice, di un…

I MISTERI DI SALICETO  -  tre volti “floreali” attribuibili a Ermete Trismegisto, il maestro d’ermetismo considerato tre volte grande, simile ad analoga scultura sul portale d’accesso del palazzo Doria a Genova, ma totalmente desueto sulla facciata di una chiesa (a Siena, però, si trova all’interno del duomo, nell’immenso intarsio marmoreo della pavimentazione che, in realtà, è un sublime percorso iniziatico).

I MISTERI DI SALICETO - tre volti “floreali” attribuibili a Ermete Trismegisto, il maestro d’ermetismo considerato tre volte grande, simile ad analoga scultura sul portale d’accesso del palazzo Doria a Genova, ma totalmente desueto sulla facciata di una chiesa (a Siena, però, si trova all’interno del duomo, nell’immenso intarsio marmoreo della pavimentazione che, in realtà, è un sublime percorso iniziatico).

I MISTERI DI SALICETO  -  Timete Deum e gli angeli con la bocca bendata

I MISTERI DI SALICETO - Timete Deum e gli angeli con la bocca bendata

I MISTERI DI SALICETO  - due athanor (forni alchemici per la pietra filosofale), ai lati del portale d’ingresso, sormontati dai simboli dell’acqua (anfore), del fuoco (torce), dell’aria (uccelli che si puliscono le piume con il becco) e della terra (i melograni). E nel mezzo di questi simboli Il BASILISCO, dall’inequivocabile allegoria alchemica…

I MISTERI DI SALICETO - due athanor (forni alchemici per la pietra filosofale), ai lati del portale d’ingresso, sormontati dai simboli dell’acqua (anfore), del fuoco (torce), dell’aria (uccelli che si puliscono le piume con il becco) e della terra (i melograni). E nel mezzo di questi simboli Il BASILISCO, dall’inequivocabile allegoria alchemica…

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