Fotoletture

Consigli di lettura
8 Pins5 Followers
L'erotismo, di Georges Bataille, SE Studio Editoriale, trad. di Adriana Dell'Orto CI È PIACIUTO PERCHÉ è un libro essenziale in quanto impone distacco ed espone a un percorso denso di momenti inaspettati. Qui non è in gioco l'esperienza personale, ma il tentativo di portare a sistema il non detto, il non chiaro. Insomma, il non ancora dichiarato.

L'erotismo, di Georges Bataille, SE Studio Editoriale, trad. di Adriana Dell'Orto CI È PIACIUTO PERCHÉ è un libro essenziale in quanto impone distacco ed espone a un percorso denso di momenti inaspettati. Qui non è in gioco l'esperienza personale, ma il tentativo di portare a sistema il non detto, il non chiaro. Insomma, il non ancora dichiarato.

Racconti, uniti da un filo biografico, perfusi di ironia anche quando l'argomento è l'assedio di Sarajevo. Un'ironia che non manca di rispetto ai fatti, o alle persone, ma permette di affrontare meglio il mondo. E insieme alla rabbia (“Come si può scrivere un libro – come si può scrivere anche solo una cazzo di frase – senza arrabbiarsi?”), nonché ad una scrittura interessantissima - tanto più considerando che l'inglese è lingua acquisita -, dare vita a questo intenso viaggio tragicomico.

Racconti, uniti da un filo biografico, perfusi di ironia anche quando l'argomento è l'assedio di Sarajevo. Un'ironia che non manca di rispetto ai fatti, o alle persone, ma permette di affrontare meglio il mondo. E insieme alla rabbia (“Come si può scrivere un libro – come si può scrivere anche solo una cazzo di frase – senza arrabbiarsi?”), nonché ad una scrittura interessantissima - tanto più considerando che l'inglese è lingua acquisita -, dare vita a questo intenso viaggio tragicomico.

Un grido contro l’addomesticazione del pensiero, un’intransigente negazione del potere già svuotato della sua parte migliore, un invito alla negazione del criterio condiviso e pattuito. Chi dice ‘no’ è libero dalla schiavitù del conformismo e schiavo di una santa responsabilità tutta da celebrare. Non c’è satira che possa garantire questi guadagni senza ferire e distruggere chi, distrutto, ha ferito. Come rimproverava qualcuno al nostro autore, di questi Caratteri non vedremo mai la fine.

Un grido contro l’addomesticazione del pensiero, un’intransigente negazione del potere già svuotato della sua parte migliore, un invito alla negazione del criterio condiviso e pattuito. Chi dice ‘no’ è libero dalla schiavitù del conformismo e schiavo di una santa responsabilità tutta da celebrare. Non c’è satira che possa garantire questi guadagni senza ferire e distruggere chi, distrutto, ha ferito. Come rimproverava qualcuno al nostro autore, di questi Caratteri non vedremo mai la fine.

Conforme alla gloria, di Demetrio Paolin, Voland, CI È PIACIUTO PERCHÉ riflette sul male senza causa e senza fine, sulla crudeltà volontaria o meno, sulla vergogna di sé, sulla colpa e l'impossibilità di espiarla, sulle vittime e sui sopravvissuti senza pace, sui carnefici e i ma che vengono loro concessi, sulla pelle contro cui tutto si scontra. E lo fa con una scrittura potente e affilata, netta e definitiva.

Conforme alla gloria, di Demetrio Paolin, Voland, CI È PIACIUTO PERCHÉ riflette sul male senza causa e senza fine, sulla crudeltà volontaria o meno, sulla vergogna di sé, sulla colpa e l'impossibilità di espiarla, sulle vittime e sui sopravvissuti senza pace, sui carnefici e i ma che vengono loro concessi, sulla pelle contro cui tutto si scontra. E lo fa con una scrittura potente e affilata, netta e definitiva.

Ha un piede nel passato e uno nel presente (pensando al futuro) proprio come noi. Mantenere l'equilibrio è un gioco faticoso le cui regole cambiano per ognuno ma, come dice Nelia, "non si sa mai cosa porterà la vita. [..] È questo però che la rende così eccitante, no? È questo che mi fa andare avanti. La possibilità."

Ha un piede nel passato e uno nel presente (pensando al futuro) proprio come noi. Mantenere l'equilibrio è un gioco faticoso le cui regole cambiano per ognuno ma, come dice Nelia, "non si sa mai cosa porterà la vita. [..] È questo però che la rende così eccitante, no? È questo che mi fa andare avanti. La possibilità."

Insegna che, a saperle usare bene, ci vogliono pochissime parole per far venire i brividi. In questo caso, sono brividi di inquietudine, quasi rinfrescanti nelle notti d'afa. Forse nemmeno i Tuponi dimenticherebbero l'eleganza e la precisione di queste storie.

Insegna che, a saperle usare bene, ci vogliono pochissime parole per far venire i brividi. In questo caso, sono brividi di inquietudine, quasi rinfrescanti nelle notti d'afa. Forse nemmeno i Tuponi dimenticherebbero l'eleganza e la precisione di queste storie.

La traduzione è grandiosa e la potenza della lingua dell'autrice torna a noi intatta. Esatta, scaturita direttamente, pare, dal cuore di bestia di Paul, il maritino in cui affetto e disgusto per la Vulva sono tutt'uno, che dedica Amore solo alle vacche, che si destreggia col più evoluto Georges, e ci lascia interdetti e insicuri a sondare anche anche le nostre emozioni.

La traduzione è grandiosa e la potenza della lingua dell'autrice torna a noi intatta. Esatta, scaturita direttamente, pare, dal cuore di bestia di Paul, il maritino in cui affetto e disgusto per la Vulva sono tutt'uno, che dedica Amore solo alle vacche, che si destreggia col più evoluto Georges, e ci lascia interdetti e insicuri a sondare anche anche le nostre emozioni.

Una raccolta di racconti magnifici (o un romanzo per frammenti più meno lunghi, verrebbe da dire) in cui l'autrice rielabora spesso la sua vita che ribolle di eventi, drammi, persone memorabili, matrimoni, alcol, felicità. E lo fa con una capacità strepitosa di fermare certe immagini pregne della poesia della normalità, di scolpire considerazioni definitive a volte solo con una manciata di parole. Lei raccoglie i cocci ancora e ancora, e noi vorremmo che questi racconti fossero infiniti.

Una raccolta di racconti magnifici (o un romanzo per frammenti più meno lunghi, verrebbe da dire) in cui l'autrice rielabora spesso la sua vita che ribolle di eventi, drammi, persone memorabili, matrimoni, alcol, felicità. E lo fa con una capacità strepitosa di fermare certe immagini pregne della poesia della normalità, di scolpire considerazioni definitive a volte solo con una manciata di parole. Lei raccoglie i cocci ancora e ancora, e noi vorremmo che questi racconti fossero infiniti.

Pinterest
Search