Schema generale dei vasi greci

Schema generale dei vasi greci

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l'Olpe di Chigi, brocca in ceramica policroma, 640 a.C. Museo Nazionale di Villa Giulia, Roma.

l'Olpe di Chigi, brocca in ceramica policroma, 640 a.C. Museo Nazionale di Villa Giulia, Roma.

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l'Olpe di Chigi, brocca in ceramica policroma, 640 a.C. Museo Nazionale di Villa Giulia, Roma.

l'Olpe di Chigi, brocca in ceramica policroma, 640 a.C. Museo Nazionale di Villa Giulia, Roma.

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Anfora panatenaica, 530–520 a.C. British Museum, Londra.

Anfora panatenaica, 530–520 a.C. British Museum, Londra.

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Cratere a calice, 400-375 a.C. Museo del Louvre, Parigi. Cratere: il principe dei vasi antichi. La sua caratteristica è di avere la bocca larga di diametro superiore alla pancia. In tal modo era facilmente utilizzato per servire a tavola sia portate di cibo cotto sia vino e altri liquidi. In base alla posizione e alla forma dei manici (sempre pari a due) il cratere veniva detto a volute, a calice, a colonnette (o kelebe) o a campana.

Cratere a calice, 400-375 a.C. Museo del Louvre, Parigi. Cratere: il principe dei vasi antichi. La sua caratteristica è di avere la bocca larga di diametro superiore alla pancia. In tal modo era facilmente utilizzato per servire a tavola sia portate di cibo cotto sia vino e altri liquidi. In base alla posizione e alla forma dei manici (sempre pari a due) il cratere veniva detto a volute, a calice, a colonnette (o kelebe) o a campana.

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Oinochoe a labbro trilobato, 625‑600 a.C. Museo del Louvre, Parigi. Oinochoe: piccolo vaso con un manico alto, veniva usato per attingere vino o acqua nei vasi di maggiori dimensioni quali i crateri.

Oinochoe a labbro trilobato, 625‑600 a.C. Museo del Louvre, Parigi. Oinochoe: piccolo vaso con un manico alto, veniva usato per attingere vino o acqua nei vasi di maggiori dimensioni quali i crateri.

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Il vaso del Dipylon o anfora del Dipylon è un'anfora greca, prototipo dello stile tardo geometrico, ritrovata nella necropoli ateniese del Dipylon e datata al 750 a.C. circa. È considerato il capolavoro del Maestro del Dipylon ed è conservato nel Museo archeologico nazionale di Atene.

Il vaso del Dipylon o anfora del Dipylon è un'anfora greca, prototipo dello stile tardo geometrico, ritrovata nella necropoli ateniese del Dipylon e datata al 750 a.C. circa. È considerato il capolavoro del Maestro del Dipylon ed è conservato nel Museo archeologico nazionale di Atene.

Kalpis komastes, ca. 500 a.C., collezione Campana. Museo del Louvre, Parigi. Kalpis: piccolo vaso a forma di anfora, utilizzato anche come urna cineraria.

Kalpis komastes, ca. 500 a.C., collezione Campana. Museo del Louvre, Parigi. Kalpis: piccolo vaso a forma di anfora, utilizzato anche come urna cineraria.

Ariballi globulari, collezione Campana. Museo del Louvre, Parigi.

Ariballi globulari, collezione Campana. Museo del Louvre, Parigi.

Una hydria della fine del V secolo a.C., Antikensammlung Berlino (Altes Museum). Hydria: Vaso utilizzato per attingere acqua alle fonti e per il successivo trasporto. Per tale motivo non era di dimensioni eccessive ed aveva tre manici, due sulla pancia e uno sul collo.

Una hydria della fine del V secolo a.C., Antikensammlung Berlino (Altes Museum). Hydria: Vaso utilizzato per attingere acqua alle fonti e per il successivo trasporto. Per tale motivo non era di dimensioni eccessive ed aveva tre manici, due sulla pancia e uno sul collo.

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