Il Neoclassicismo: Antonio Canova

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"Maddalena penitente", Antonio Canova, 1793-1796; scultura in marmo, h 90 cm. La versione originale è conservata a Palazzo Doria-Tursi nel percorso espositivo dei Musei di Strada Nuova a Genova; acquistata da Raffaele de Ferrari, Duca di Galliera, fu collocata nel suo palazzo a Parigi, passò poi per legato della moglie alla città di Genova nel 1889. La seconda versione affidata al viceré d’Italia Eugène de Beauharnais, è ora custodita al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo.

"Maddalena penitente", Antonio Canova, 1793-1796; scultura in marmo, h 90 cm. La versione originale è conservata a Palazzo Doria-Tursi nel percorso espositivo dei Musei di Strada Nuova a Genova; acquistata da Raffaele de Ferrari, Duca di Galliera, fu collocata nel suo palazzo a Parigi, passò poi per legato della moglie alla città di Genova nel 1889. La seconda versione affidata al viceré d’Italia Eugène de Beauharnais, è ora custodita al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo.

pin 4
"Paolina Borghese come Venere vincitrice", Antonio Canova,1804-1808; scultura in marmo, 92x200 cm. Commissionata dal marito di Paolina Bonaparte, Camillo Borghese, venne trasferita nella casa torinese dell'uomo, poi a Genova, e infine,intorno al 1838, nella sua attuale collocazione all'interno della Galleria Borghese a Roma.

"Paolina Borghese come Venere vincitrice", Antonio Canova,1804-1808; scultura in marmo, 92x200 cm. Commissionata dal marito di Paolina Bonaparte, Camillo Borghese, venne trasferita nella casa torinese dell'uomo, poi a Genova, e infine,intorno al 1838, nella sua attuale collocazione all'interno della Galleria Borghese a Roma.

pin 3
"Amore e Psiche", Antonio Canova, 1787-1793; scultura in marmo, h 155 cm. Esposta al Museo del Louvre, Parigi.  Ne esiste una seconda versione (1800-1803) conservata all'Ermitage di San Pietroburgo in cui i due personaggi sono raffigurati in piedi e una terza (1796-1800), sempre esposta al Louvre, in cui la coppia è stante.

"Amore e Psiche", Antonio Canova, 1787-1793; scultura in marmo, h 155 cm. Esposta al Museo del Louvre, Parigi. Ne esiste una seconda versione (1800-1803) conservata all'Ermitage di San Pietroburgo in cui i due personaggi sono raffigurati in piedi e una terza (1796-1800), sempre esposta al Louvre, in cui la coppia è stante.

pin 2
"Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria", Antonio Canova, 1798-1805, scultura in marmo, h 574 cm; commissionata dal principe Alberto di Sassonia per commemorare la morte della moglie, figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, il momumento funebre si trova nella Chiesa degli Agostiniani annessa al Palazzo imperiale di Vienna.

"Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria", Antonio Canova, 1798-1805, scultura in marmo, h 574 cm; commissionata dal principe Alberto di Sassonia per commemorare la morte della moglie, figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, il momumento funebre si trova nella Chiesa degli Agostiniani annessa al Palazzo imperiale di Vienna.

pin 2
"Sepolcro degli Stuart", Antonio Canova, 1817-1819; scultura in marmo; realizzata in memoria di Giacomo III e dei figli Carlo Edoardo ed Enrico cardinale, si trova all'interno della Basilica di San Pietro, Città del Vaticano.

"Sepolcro degli Stuart", Antonio Canova, 1817-1819; scultura in marmo; realizzata in memoria di Giacomo III e dei figli Carlo Edoardo ed Enrico cardinale, si trova all'interno della Basilica di San Pietro, Città del Vaticano.

pin 2
"Le Grazie", Antonio Canova, 1812-1816; scultura in marmo, h 182 cm. Fu commissionata da Giuseppina Beauharnians, prima moglie di Napoleone;  Alla morte della donna, l'opera viene presa dal figlio di Giuseppina, Eugenio di Beauharnais, che la porta con sé in Russia. Ne esistono due versioni: quella originale  conservata al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo e una copia esposta alternativamente al Victoria and Albert Museum o alla National Gallery of Scotland.

"Le Grazie", Antonio Canova, 1812-1816; scultura in marmo, h 182 cm. Fu commissionata da Giuseppina Beauharnians, prima moglie di Napoleone; Alla morte della donna, l'opera viene presa dal figlio di Giuseppina, Eugenio di Beauharnais, che la porta con sé in Russia. Ne esistono due versioni: quella originale conservata al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo e una copia esposta alternativamente al Victoria and Albert Museum o alla National Gallery of Scotland.

pin 1
"Teseo sul Minotauro", Antonio Canova, 1781-1783; scultura in marmo, h 145,5 cm; realizzata su commissione dello Zulian, ambasciatore della Repubblica veneta, oggi si trova al Victoria and Albert Museum, Londra

"Teseo sul Minotauro", Antonio Canova, 1781-1783; scultura in marmo, h 145,5 cm; realizzata su commissione dello Zulian, ambasciatore della Repubblica veneta, oggi si trova al Victoria and Albert Museum, Londra

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