#occupyscampia

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Si è ripreso a sparare nei territori di Gomorra. E i clan, per evitare morti innocenti, "consigliano vivamente" di stare in casa la sera, di non uscire. Ma il clan scissionista è spaccato e un movimento dal basso, sul modello degli Occupy americani, vuole riprendersi le piazze. E si dà appuntamento nel centro di Scampia. Per non far calare il silenzio

Il silenzio su Scampia prigioniera del coprifuoco - Repubblica.it

Si è ripreso a sparare nei territori di Gomorra. E i clan, per evitare morti innocenti, "consigliano vivamente" di stare in casa la sera, di non uscire. Ma il clan scissionista è spaccato e un movimento dal basso, sul modello degli Occupy americani, vuole riprendersi le piazze. E si dà appuntamento nel centro di Scampia. Per non far calare il silenzio

Decine di associazioni lavorano a Scampia da oltre trent'anni per strappare i giovani dalle mani della camorra. Ciro Corona di Resistenza, Antonio D'Amato di Libera ed Erminia Sticchi dello Skaramacai ci mostrano come quotidianamente riqualificano la periferia nord di Napoli ei suoi abitanti.

Decine di associazioni lavorano a Scampia da oltre trent'anni per strappare i giovani dalle mani della camorra. Ciro Corona di Resistenza, Antonio D'Amato di Libera ed Erminia Sticchi dello Skaramacai ci mostrano come quotidianamente riqualificano la periferia nord di Napoli ei suoi abitanti.

Come bisogna intervenire a Scampia, al di là del normale controllo del territorio che svolgono le forze dell’ordine? per risolvere quei problemi cronici che affliggono questo rione napoletano dove vi abitano oltre centomila persone.  Nei giorni scorsi, grazie ad un tam tam esploso nella rete web si è pensato di “occupare Scampia”, un’idea ben presto rientrata e rimodulata con la proposta di “occuparsi di Scampia”. Mettendo da parte i giudizi formulati sulla serata quando "anche il freddo era…

Come bisogna intervenire a Scampia, al di là del normale controllo del territorio che svolgono le forze dell’ordine? per risolvere quei problemi cronici che affliggono questo rione napoletano dove vi abitano oltre centomila persone. Nei giorni scorsi, grazie ad un tam tam esploso nella rete web si è pensato di “occupare Scampia”, un’idea ben presto rientrata e rimodulata con la proposta di “occuparsi di Scampia”. Mettendo da parte i giudizi formulati sulla serata quando "anche il freddo era…

Scampia, quartiere a nord di Napoli, ha un nuovo centro sportivo. Il suo nome e' 'Il raggio di sole di Scampia' ed e' stato promosso dall'Associazione sportiva dilettantistica Universal Center, presieduta da Raffaele Andreozzi.Il nuovo ha sede presso la scuola Ilaria Alpi e ospita numerose attivita' sportive tra cui arti marziali.Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il nuovo centro e' 'un bellissimo segnale, uno dei tanti in questo quartiere nel quale le iniziative sono…

Scampia, quartiere a nord di Napoli, ha un nuovo centro sportivo. Il suo nome e' 'Il raggio di sole di Scampia' ed e' stato promosso dall'Associazione sportiva dilettantistica Universal Center, presieduta da Raffaele Andreozzi.Il nuovo ha sede presso la scuola Ilaria Alpi e ospita numerose attivita' sportive tra cui arti marziali.Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il nuovo centro e' 'un bellissimo segnale, uno dei tanti in questo quartiere nel quale le iniziative sono…

TELECAMERA VIDEOCAMERA ANTIFURTO SORVEGLIANZA A NTSC: Amazon.it: Elettronica

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Nella notte tra sabato e domenica è stato incendiato il camioncino della Cooperativa Ottavia di Mariglianella, grazie al quale sei disabili compivano un lavoro di sensibilizzazione e raccolta differenziata nella zona di Somma Vesuviana. Antonio D’Amore, Presidente della Cooperativa e referente territoriale dell’Associazione Libera, esclude la natura intimidatoria del gesto, ma denuncia “i giornali parlano di noi solo se accade qualcosa di brutto”.

Nella notte tra sabato e domenica è stato incendiato il camioncino della Cooperativa Ottavia di Mariglianella, grazie al quale sei disabili compivano un lavoro di sensibilizzazione e raccolta differenziata nella zona di Somma Vesuviana. Antonio D’Amore, Presidente della Cooperativa e referente territoriale dell’Associazione Libera, esclude la natura intimidatoria del gesto, ma denuncia “i giornali parlano di noi solo se accade qualcosa di brutto”.

Trent'anni tra le Vele di Scampia e le piazze di spaccio per il carnevale del Gridas. Quest'anno, dopo #occupyscampia, le associazioni scendono in strada tra balli e maschere per "occupare" il quartiere e combattere la camorra con la bellezza.

Trent'anni tra le Vele di Scampia e le piazze di spaccio per il carnevale del Gridas. Quest'anno, dopo #occupyscampia, le associazioni scendono in strada tra balli e maschere per "occupare" il quartiere e combattere la camorra con la bellezza.

Dietro le quinte del Carnevale indetto dal Gridas (Gruppo di Risveglio dal Sonno) che da trentanni è in prima linea per combattere il grigiore e la miseria di una periferia martoriata dalla camorra come Scampia. Ecco chi occupa le strade tutti i giorni e fornisce alternative concrete a bambini e adulti.

Dietro le quinte del Carnevale indetto dal Gridas (Gruppo di Risveglio dal Sonno) che da trentanni è in prima linea per combattere il grigiore e la miseria di una periferia martoriata dalla camorra come Scampia. Ecco chi occupa le strade tutti i giorni e fornisce alternative concrete a bambini e adulti.

La fumosa iniziativa intitolata OccupyScampia ha lasciato sul campo, come era facile prevedere, molti malumori e nessun beneficio concreto, ma anche qualche spunto di riflessione. La questione del “coprifuoco”, per esempio, al di là del suo significato letterale, non si può negare che sia diventata uno dei tratti salienti delle nostre periferie. E non solo di quelle fatte di torri e vialoni, come Scampia o altri rioni del dopo-terremoto, ma anche di quelle, un tempo centri storici di origine…

La fumosa iniziativa intitolata OccupyScampia ha lasciato sul campo, come era facile prevedere, molti malumori e nessun beneficio concreto, ma anche qualche spunto di riflessione. La questione del “coprifuoco”, per esempio, al di là del suo significato letterale, non si può negare che sia diventata uno dei tratti salienti delle nostre periferie. E non solo di quelle fatte di torri e vialoni, come Scampia o altri rioni del dopo-terremoto, ma anche di quelle, un tempo centri storici di origine…

Poche decine di persone scese in piazza a Scampia contro il finto coprifuoco della camorra denunciato dalla stampa napoletana nei giorni scorsi. La protesta nata su Twitter su proposta della deputata PD Pina Picierno non raccoglie il favore dei residenti ei movimenti antimafia si spaccano.

Poche decine di persone scese in piazza a Scampia contro il finto coprifuoco della camorra denunciato dalla stampa napoletana nei giorni scorsi. La protesta nata su Twitter su proposta della deputata PD Pina Picierno non raccoglie il favore dei residenti ei movimenti antimafia si spaccano.


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