Il sacro e le tradizioni popolari - la Valnerina com'era

I luoghi del sacro, le feste religiose e le tradizioni poplari nel mondo rurale della Valnerina sono l'oggetto del repertorio fotografico proposto nell'album. L'uomo rurale per costituzione è un animale religioso, profondamente religioso, che ha sempre sentito forte il bisogno di collocare la sua opera sotto la protezione del cielo.
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Cascia, anni 40. La facciata della chiesa di Sant' Agostino posta sull'omonimo colle domina la città e il territorio circostante.

Cascia, anni 40. La facciata della chiesa di Sant' Agostino posta sull'omonimo colle domina la città e il territorio circostante.

Roccaporena di Cascia, anni 60. L'interno della chiesetta costruita sullo scoglio di Snta Rita dalla punta accuminata. Un affresco realizzato sulla parete rappresenta visivamente il volo mistico di Rita. Dallo scoglio al monastero delle monache agostiniane di Cascia.

Roccaporena di Cascia, anni 60. L'interno della chiesetta costruita sullo scoglio di Snta Rita dalla punta accuminata. Un affresco realizzato sulla parete rappresenta visivamente il volo mistico di Rita. Dallo scoglio al monastero delle monache agostiniane di Cascia.

Roccaporena di Cascia, anni 60. La chiesetta appena realizzata in cima allo scoglio di Santa Rita. Al suo interno racchiude la punta acuminata dello scoglio da dove, secondo la tradizione, Rita fu trasportata in volo nel monastero delle monache agostiniane di Cascia.

Roccaporena di Cascia, anni 60. La chiesetta appena realizzata in cima allo scoglio di Santa Rita. Al suo interno racchiude la punta acuminata dello scoglio da dove, secondo la tradizione, Rita fu trasportata in volo nel monastero delle monache agostiniane di Cascia.

Castel Santa Maria, Cascia anni 50. UIl santuario della Madonna della Neve edificato nel XVI secolo, nelle vicinanze del paese, sull'antica strada che da norcia porta a civita di cascia. Il santuario è stato fortemente danneggiato dal terremoto del 1979, di esso rimangono solo alcuni resti.

Castel Santa Maria, Cascia anni 50. UIl santuario della Madonna della Neve edificato nel XVI secolo, nelle vicinanze del paese, sull'antica strada che da norcia porta a civita di cascia. Il santuario è stato fortemente danneggiato dal terremoto del 1979, di esso rimangono solo alcuni resti.

Campi di Norcia, anni 50. La chiesa di San Salvatore antica pieve al centro della Valle Castoriana. Sulla strada che da norcia porta a visso. Alcune donne sul prato della chiesa con i bambini piccoli.

Campi di Norcia, anni 50. La chiesa di San Salvatore antica pieve al centro della Valle Castoriana. Sulla strada che da norcia porta a visso. Alcune donne sul prato della chiesa con i bambini piccoli.

Civita di Cascia, anni 60. Il gioco della pentolaccia sui prati del paese, in occasione della festa della montagna, impotante mostra mercato del bestiame che si è svolta fino alla metà degli anni 60. Che i colpiva la pentolaccia con un bastone in legno e con gli occhi bendati, vinceva un premio.

Civita di Cascia, anni 60. Il gioco della pentolaccia sui prati del paese, in occasione della festa della montagna, impotante mostra mercato del bestiame che si è svolta fino alla metà degli anni 60. Che i colpiva la pentolaccia con un bastone in legno e con gli occhi bendati, vinceva un premio.

Postignano, Sellano, anni 60. La processione in onore di Santa Maria Assunta. Si snoda per le vie delle campagne del paese. Un lieve venticello solleva i lembi dello stendardo portato dalle donne del paese.

Postignano, Sellano, anni 60. La processione in onore di Santa Maria Assunta. Si snoda per le vie delle campagne del paese. Un lieve venticello solleva i lembi dello stendardo portato dalle donne del paese.

Maltignano di Cascia, anni 60. La chiesa parrocchiale di San Martino. Un momento della messa, tanti gigli intorno all'altare: è giorno di prime comunioni. Su una nicchia la statua di San Martino, patrono del paese.

Maltignano di Cascia, anni 60. La chiesa parrocchiale di San Martino. Un momento della messa, tanti gigli intorno all'altare: è giorno di prime comunioni. Su una nicchia la statua di San Martino, patrono del paese.

Cerreto di Spoleto, primi del '900. La festa della vendemmia sulla piazza principale del paese, al suono dell'organetto e con i costumi della tradizione.

Cerreto di Spoleto, primi del '900. La festa della vendemmia sulla piazza principale del paese, al suono dell'organetto e con i costumi della tradizione.

Savelli, anni 60. La festa degli alberi con le guardie forestali, gli alunni del paese e la maestra. Il prete benedice una piantina appena messa a dimora.

Savelli, anni 60. La festa degli alberi con le guardie forestali, gli alunni del paese e la maestra. Il prete benedice una piantina appena messa a dimora.


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