ARTE NEOLITICA

Il Neolitico, periodo compreso tra 10.000 e 6.000 anni fa, analizzato dl punto di vista artistico.
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Figura femminile seduta della cultura di Karanovo; seconda meta del VI millennio a.C., Neolitico; terracotta incisa; Pazardzik, Bulgaria; Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum), Vienna.

Figura femminile seduta della cultura di Karanovo; seconda meta del VI millennio a.C., Neolitico; terracotta incisa; Pazardzik, Bulgaria; Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum), Vienna.

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Altare di Monte d'Accoddi. Si tratta di un santuario situato nel comune di Sassari e risalente al Neolitico medio (5.800-5.300 a.C.). Il nome "akkoddi" si pensa derivi dal sardo arcaico "Kodi", che significava "monte". La struttura riportata in fotografia assume le caratteristiche dello ziqqurath mesopotamico e le pietre circolari presenti nel sito, di cui una si trova a destra dell'altare, si ipotizza simboleggiassero il Sole o la Luna.

Altare di Monte d'Accoddi. Si tratta di un santuario situato nel comune di Sassari e risalente al Neolitico medio (5.800-5.300 a.C.). Il nome "akkoddi" si pensa derivi dal sardo arcaico "Kodi", che significava "monte". La struttura riportata in fotografia assume le caratteristiche dello ziqqurath mesopotamico e le pietre circolari presenti nel sito, di cui una si trova a destra dell'altare, si ipotizza simboleggiassero il Sole o la Luna.

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Sito archeologico di Dimini, in Tessaglia Scoperto alla fine del XIX secolo, fu scavato per la prima volta dagli archeologi greci Christos Tsountas e Valerios Stais.

Sito archeologico di Dimini, in Tessaglia Scoperto alla fine del XIX secolo, fu scavato per la prima volta dagli archeologi greci Christos Tsountas e Valerios Stais.

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Vaso Dimini; fine IV millennio a.C., tardo Neolitico (5300-4800 a.C.); ceramica dipinta; sito archeologico Dimini, Tessaglia, Grecia; Museo Archeologico Nazionale, Atene. Le linee orizzontali alla base del vaso, quasi perfettamente diritte, testimoniano l'utilizzo del tornio. Il vaso Dimini rappresenta un esempio di arte astratta: i motivi decorativi non trovano alcuna corrispondenza nella realtà sensoriale.

Vaso Dimini; fine IV millennio a.C., tardo Neolitico (5300-4800 a.C.); ceramica dipinta; sito archeologico Dimini, Tessaglia, Grecia; Museo Archeologico Nazionale, Atene. Le linee orizzontali alla base del vaso, quasi perfettamente diritte, testimoniano l'utilizzo del tornio. Il vaso Dimini rappresenta un esempio di arte astratta: i motivi decorativi non trovano alcuna corrispondenza nella realtà sensoriale.

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Bicchiere di Susa; fine V millennio a.C., tardo Neolitico (5300-4800 a.C.); ceramica; tomba di Susa, attuale Iran; Musée du Louvre, Parigi. Il bicchiere, trovato in una tomba nel sito archeologico di Susa, presenta figure fortemente stilizzate. L'arte stilizzata è propria del Neolitico e distingue questo periodo dal precedente Paleolitico (2 milioni-12.000 anni fa), le cui opere sono, invece, caratterizzate da naturalismo.

Bicchiere di Susa; fine V millennio a.C., tardo Neolitico (5300-4800 a.C.); ceramica; tomba di Susa, attuale Iran; Musée du Louvre, Parigi. Il bicchiere, trovato in una tomba nel sito archeologico di Susa, presenta figure fortemente stilizzate. L'arte stilizzata è propria del Neolitico e distingue questo periodo dal precedente Paleolitico (2 milioni-12.000 anni fa), le cui opere sono, invece, caratterizzate da naturalismo.

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Carro solare;  XIV sec. a.C., Età del Bronzo; bronzo e oro lavorato a sbalzo; Trundholm, Danimarca; National Museum, Copenhagen. Considerare anche la fonte: http://www.artribune.com/2012/11/il-bronzo-ieri-e-oggi/the-chariot-of-the-sun-trundholm-zealand-early-bronze-age-14th-century-bce-bronze-and-gold-95-x-60-x-25-cm-national-museum-copenhagen-photo-roberto-fortuna-kira-ursem-the-national-museum-of-d/

Carro solare; XIV sec. a.C., Età del Bronzo; bronzo e oro lavorato a sbalzo; Trundholm, Danimarca; National Museum, Copenhagen. Considerare anche la fonte: http://www.artribune.com/2012/11/il-bronzo-ieri-e-oggi/the-chariot-of-the-sun-trundholm-zealand-early-bronze-age-14th-century-bce-bronze-and-gold-95-x-60-x-25-cm-national-museum-copenhagen-photo-roberto-fortuna-kira-ursem-the-national-museum-of-d/

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Il sito di Stonehenge (Wiltshire, Inghilterra) risale al III-II millennio a.C., Neolitoco finale. Esso è costituito da una serie di pietre, dette megaliti, riportate in posizione verticale durante le opere di restauro, e posizionate a formare un insieme circolare. La collocazione delle pietre non era casuale, ma profondamente legata ai punti cardinali. Si trattava, originariamente, di una necropoli. Il culto domestico dei defunti è stato abbandonato e sorgono vere e proprie città dei morti.

Il sito di Stonehenge (Wiltshire, Inghilterra) risale al III-II millennio a.C., Neolitoco finale. Esso è costituito da una serie di pietre, dette megaliti, riportate in posizione verticale durante le opere di restauro, e posizionate a formare un insieme circolare. La collocazione delle pietre non era casuale, ma profondamente legata ai punti cardinali. Si trattava, originariamente, di una necropoli. Il culto domestico dei defunti è stato abbandonato e sorgono vere e proprie città dei morti.

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Figure in stucco; 9.000 anni fa circa, Neolitico preceramico (6800-6500 a.C.); stucco; Ain Ghazal, Giordania; Museo Archeologico, Amman, Giordania. La funzione di queste figure era, probabilmente, quella di affiancare il defunto nella sepoltura. Esse presentano volti espressivi, per quanto stilizzati, e la forma del cranio fa pensare al fatto che possedessero in origine un copricapo o una parrucca di paglia.

Figure in stucco; 9.000 anni fa circa, Neolitico preceramico (6800-6500 a.C.); stucco; Ain Ghazal, Giordania; Museo Archeologico, Amman, Giordania. La funzione di queste figure era, probabilmente, quella di affiancare il defunto nella sepoltura. Esse presentano volti espressivi, per quanto stilizzati, e la forma del cranio fa pensare al fatto che possedessero in origine un copricapo o una parrucca di paglia.

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Idolo della Dea Madre; V millennio a.C., Neolitico tardo (5.300-4.800); ceramica mal cotta; Vicofertile, provincia di Parma, Italia. L'idolo, rappresentate la Dea Madre, fu ritrovato nel marzo 2006 a Vicofertile, in provincia di Parma.

Idolo della Dea Madre; V millennio a.C., Neolitico tardo (5.300-4.800); ceramica mal cotta; Vicofertile, provincia di Parma, Italia. L'idolo, rappresentate la Dea Madre, fu ritrovato nel marzo 2006 a Vicofertile, in provincia di Parma.

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Stonehenge, tra il 2600 e il 2400 a.C. Considerare anche la fonte: http://arthistoryresources.net/stonehenge/stonehenge.html

Stonehenge, tra il 2600 e il 2400 a.C. Considerare anche la fonte: http://arthistoryresources.net/stonehenge/stonehenge.html

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