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Filverius Gaxx per la corte di Toluca. Molokath per la Loggia della Torre. Clavicus per i cultisti. Ecco qui il doppio traditore, colui che ha ordito trame, ucciso Ulcrun ed Aaraniero e attirato le Zanne fino a dentro il cuore di Shosalecht. E solo per impadronirsi di un grimorio, che non c'è. Smascherato e sconfitto, si è rivelato pieno di conoscenze, cosa che gli ha concesso di conservare la vita nel petto. Strani intrecci si stringono.

Filverius Gaxx per la corte di Toluca. Molokath per la Loggia della Torre. Clavicus per i cultisti. Ecco qui il doppio traditore, colui che ha ordito trame, ucciso Ulcrun ed Aaraniero e attirato le Zanne fino a dentro il cuore di Shosalecht. E solo per impadronirsi di un grimorio, che non c'è. Smascherato e sconfitto, si è rivelato pieno di conoscenze, cosa che gli ha concesso di conservare la vita nel petto. Strani intrecci si stringono.

Clavicus il Profeta. Finalmente, anche il Profeta in persona sembra essere pronto a schiacciare con il suo soverchiante potere le Zanne. L'energia che sprigiona trasmette una sensazione d'impotenza e rabbia, ma non alle sue seguaci, le quali sembrano esaltate dalla sua presenza sul campo di battaglia.

Clavicus il Profeta. Finalmente, anche il Profeta in persona sembra essere pronto a schiacciare con il suo soverchiante potere le Zanne. L'energia che sprigiona trasmette una sensazione d'impotenza e rabbia, ma non alle sue seguaci, le quali sembrano esaltate dalla sua presenza sul campo di battaglia.

Rynthia, la Sorella del Dolore. La fanatica a capo dei cultisti di Clavicus è palesemente pronta a scontrarsi con le Zanne. Impugna sadicamente una frusta chiodata palesemente intrisa di empia malvagità. La sua armatura sembra provenire dai peggiori incubi di un folle. La presenza di Clavicus in persona esalta in modo preoccupante le due sorelle.

Rynthia, la Sorella del Dolore. La fanatica a capo dei cultisti di Clavicus è palesemente pronta a scontrarsi con le Zanne. Impugna sadicamente una frusta chiodata palesemente intrisa di empia malvagità. La sua armatura sembra provenire dai peggiori incubi di un folle. La presenza di Clavicus in persona esalta in modo preoccupante le due sorelle.

Junia, la Devota. Dall'ultima volta che le Zanne l'hanno vista, sembra profondamente cambiata. Il suo equipaggiamento ha l'aria di essere letale e dalla fattura prodigiosa, per non parlare del suo sguardo, terribilmente serio e senza pietà. Brandisce una lunga verga d'ebano che emana una temibile aura malvagia e di dolore.

Junia, la Devota. Dall'ultima volta che le Zanne l'hanno vista, sembra profondamente cambiata. Il suo equipaggiamento ha l'aria di essere letale e dalla fattura prodigiosa, per non parlare del suo sguardo, terribilmente serio e senza pietà. Brandisce una lunga verga d'ebano che emana una temibile aura malvagia e di dolore.

Guardiano runico. Costrutto magico posto a guardia del cuore di Shosalecht. Ha le dimensioni di un uomo robusto, ma è composta per la maggior parte da pietra e metallo. Su tutto il corpo presenta degli scritti magici. I suoi colpi e la sua capacità di resistere ai colpi è sconvolgente, ma fortunatamente le Zanne erano in possesso della chiave di disattivazione del costrutto, cosa che ha consentito loro di evitare uno scontro frontale con lui.

Guardiano runico. Costrutto magico posto a guardia del cuore di Shosalecht. Ha le dimensioni di un uomo robusto, ma è composta per la maggior parte da pietra e metallo. Su tutto il corpo presenta degli scritti magici. I suoi colpi e la sua capacità di resistere ai colpi è sconvolgente, ma fortunatamente le Zanne erano in possesso della chiave di disattivazione del costrutto, cosa che ha consentito loro di evitare uno scontro frontale con lui.

Aracnide dweomer. Questi piccoli, ma letali costrutti di metallo hanno assalito le Zanne tra i corridoi di sicurezza di Shosalecht. Sono capaci di sputare dardi a distanza e sono dotati di una serie di minute seghe circolari che fuoriescono dalle loro fauci meccaniche. Sembra che traggano forza dai sei cilindri di energia posti sul loro dorso.

Aracnide dweomer. Questi piccoli, ma letali costrutti di metallo hanno assalito le Zanne tra i corridoi di sicurezza di Shosalecht. Sono capaci di sputare dardi a distanza e sono dotati di una serie di minute seghe circolari che fuoriescono dalle loro fauci meccaniche. Sembra che traggano forza dai sei cilindri di energia posti sul loro dorso.

Il Libro Aperto. Questo simbolo, in varie forme, è onnipresente tra le sale di Shosalecht. Forse è collegato a qualche personaggio importante o a qualche entità patrona del complesso dweomer. Gli empi vandalismi dei cultisti hanno sfregiato la maggior parte di questi simboli. Le Zanne hanno comunque trovato un libro aperto cartaceo e non scolpito, dedicato a un certo Dugmaren. Purtoppo, nessuno di loro sa leggere il Dethek, la scrittura dei dweomer.

Il Libro Aperto. Questo simbolo, in varie forme, è onnipresente tra le sale di Shosalecht. Forse è collegato a qualche personaggio importante o a qualche entità patrona del complesso dweomer. Gli empi vandalismi dei cultisti hanno sfregiato la maggior parte di questi simboli. Le Zanne hanno comunque trovato un libro aperto cartaceo e non scolpito, dedicato a un certo Dugmaren. Purtoppo, nessuno di loro sa leggere il Dethek, la scrittura dei dweomer.

Shosalecht, Cupola della Scienza. Con ogni probabilità, si tratta del cuore di Shosalecht. Un grande ambiente semisferico ospita un complicatissimo sistema di specchi collegati al soffitto. Al centro della stanza è presente una sorta di uovo di vetro verde, aperto e vuoto. Sicuramente teneva al sicuro qualcosa di molto importante per i dweomer.

Shosalecht, Cupola della Scienza. Con ogni probabilità, si tratta del cuore di Shosalecht. Un grande ambiente semisferico ospita un complicatissimo sistema di specchi collegati al soffitto. Al centro della stanza è presente una sorta di uovo di vetro verde, aperto e vuoto. Sicuramente teneva al sicuro qualcosa di molto importante per i dweomer.

Shosalecht, camera d'assemblaggio. Questa vasta area pare essere il cuore operativo del complesso, dove venivano composti i letali costrutti dweomer. Un aracnide quasi completo giace su uno dei due grandi ripiani in pietra.

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Shosalecht, corridoio dell'arena. Questo largo passaggio collega la camera d'assemblaggio con l'arena, dove probabilmente venivano messi alla prova i costrutti che venivano costruiti dai dweomer di un tempo.

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