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Ritratto di un patrizio romano, prima metà I d.C., marmo, Roma. Difetti fisici e oltraggi della vecchiaia sono riprodotti senza indulgenza, i tratti del volto sono duri e austeri.

Ritratto di un patrizio romano, prima metà I d.C., marmo, Roma. Difetti fisici e oltraggi della vecchiaia sono riprodotti senza indulgenza, i tratti del volto sono duri e austeri.

Ritratti di Augusto, marmo. A sinistra quello privato, I d.C., conservato a Boston. La posizione del viso rompe la frontalità tipica. Le orecchie a sventolano simboleggiano l'individualismo dell'arte ritrattistica romana. A destra il ritratto ufficiale, conservato a Roma e visibilmente idealizzato.

Ritratti di Augusto, marmo. A sinistra quello privato, I d.C., conservato a Boston. La posizione del viso rompe la frontalità tipica. Le orecchie a sventolano simboleggiano l'individualismo dell'arte ritrattistica romana. A destra il ritratto ufficiale, conservato a Roma e visibilmente idealizzato.

Colonna Antonina o di Marco Aurelio, 176 - 192 d.C., marmo, Roma. In cima ad essa troviamo la statua di San Paolo. Anch'essa è una colonna coclide, ma è più classica rispetto a quella Traiana e inoltre è maggiormente utilizzato il chiaroscuro. Nel rilievo svetta l'arte plebea, che conferisce alla colonna un aspetto deformato e ondeggiante. Gli eventi non sono descritti in ordine cronologico: i più importanti sono riportati in basso, affinché chiunque possa vederli.

Colonna Antonina o di Marco Aurelio, 176 - 192 d.C., marmo, Roma. In cima ad essa troviamo la statua di San Paolo. Anch'essa è una colonna coclide, ma è più classica rispetto a quella Traiana e inoltre è maggiormente utilizzato il chiaroscuro. Nel rilievo svetta l'arte plebea, che conferisce alla colonna un aspetto deformato e ondeggiante. Gli eventi non sono descritti in ordine cronologico: i più importanti sono riportati in basso, affinché chiunque possa vederli.

Sarcofago degli sposi, VI sec. a.C., terracotta, rinvenuto a Cerveteri e conservato nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. I corpi sono sproporzionati, le espressioni finte, il sorriso ricorda vagamente quello delle statue arcaiche. Il marito e la moglie giacciono abbracciati e indossano i tipici calzari etruschi.

Sarcofago degli sposi, VI sec. a.C., terracotta, rinvenuto a Cerveteri e conservato nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. I corpi sono sproporzionati, le espressioni finte, il sorriso ricorda vagamente quello delle statue arcaiche. Il marito e la moglie giacciono abbracciati e indossano i tipici calzari etruschi.

Ricostruzione della Basilica Ulpia, la cui costruzione fu voluta da Traiano. Consisteva in un prolungamento del Foro ed era utilizzata in caso di brutto tempo. Ai lati erano presenti due esedre, strutture semicircolari per i tribunali.

Ricostruzione della Basilica Ulpia, la cui costruzione fu voluta da Traiano. Consisteva in un prolungamento del Foro ed era utilizzata in caso di brutto tempo. Ai lati erano presenti due esedre, strutture semicircolari per i tribunali.

Colonna Traiana, II d.C., marmo di Carrara, Roma. Costituita da un fregio che si avvolge a spirale (chiamata per questo motivo colonna coclide), questa colonna si trova nei Fori Imperiali di Roma e su di essa sono scolpite le gesta di Traiano e la sua vittoria sui Daci. In cima, la statua di San Pietro, a sostituire quella in bronzo di Traiano, andata perduta. Il rilievo basso suggerisce un effetto pittorico ed è vivo e dettagliato. All'interno della colonna vi erano le ceneri di Traiano.

Colonna Traiana, II d.C., marmo di Carrara, Roma. Costituita da un fregio che si avvolge a spirale (chiamata per questo motivo colonna coclide), questa colonna si trova nei Fori Imperiali di Roma e su di essa sono scolpite le gesta di Traiano e la sua vittoria sui Daci. In cima, la statua di San Pietro, a sostituire quella in bronzo di Traiano, andata perduta. Il rilievo basso suggerisce un effetto pittorico ed è vivo e dettagliato. All'interno della colonna vi erano le ceneri di Traiano.

Ara Pacis, I d.C., marmo lunese, processione su lato meridionale. La dinastia dei Giuli Claudi è rappresentata durante una processione, caratteristiche le espressioni annoiate dei bambini. La decorazione vuole descrivere con precisione minuziosa la realtà, in modo che ogni singola persona sia riconoscibile.

Ara Pacis, I d.C., marmo lunese, processione su lato meridionale. La dinastia dei Giuli Claudi è rappresentata durante una processione, caratteristiche le espressioni annoiate dei bambini. La decorazione vuole descrivere con precisione minuziosa la realtà, in modo che ogni singola persona sia riconoscibile.

Ritratto di Diocleziano, IV d.C., marmo, Istanbul. Gigantismo, espresso soprattutto nella parte superiore della statua, di cui purtroppo ci rimane solo la testa. L'imperatore indossa una corona di gemme che suggerisce una concezione del potere quasi medievale. Lo sguardo è assente.

Ritratto di Diocleziano, IV d.C., marmo, Istanbul. Gigantismo, espresso soprattutto nella parte superiore della statua, di cui purtroppo ci rimane solo la testa. L'imperatore indossa una corona di gemme che suggerisce una concezione del potere quasi medievale. Lo sguardo è assente.

Ritratto di Caracalla, III d.C., marmo scolpito a tutto tondo, Musei Vaticani.  Gli occhi sono scavati con il trapano e i lineamenti del viso sono privi della benché minima idealizzazione, tanto da apparire disegnati con tratti veloci e rapidi. La presenza del chiaroscuro ci fa pensare ad un'eventuale assenza di colore.

Ritratto di Caracalla, III d.C., marmo scolpito a tutto tondo, Musei Vaticani. Gli occhi sono scavati con il trapano e i lineamenti del viso sono privi della benché minima idealizzazione, tanto da apparire disegnati con tratti veloci e rapidi. La presenza del chiaroscuro ci fa pensare ad un'eventuale assenza di colore.

Ritratto di Adriano, anni '40 del II secolo d.C., Roma, Musei capitolini. Barba che indica lo status symbol di saggio, espressione assorta e remota che via via si fa più astratta.

Ritratto di Adriano, anni '40 del II secolo d.C., Roma, Musei capitolini. Barba che indica lo status symbol di saggio, espressione assorta e remota che via via si fa più astratta.

Ritratto di Pompeo, copia in marmo del I d.C., Copenaghen. Pienezza greca e realismo romano coesistono in questo ritratto che è indice di equilibrio tra realismo e idealizzazione.

Ritratto di Pompeo, copia in marmo del I d.C., Copenaghen. Pienezza greca e realismo romano coesistono in questo ritratto che è indice di equilibrio tra realismo e idealizzazione.

Ritratto a tutto tondo di Vespasiano, I d.C., Copenaghen. Le rughe e l'espressione rendono evidenti i particolari dell'individuo e lo stesso viso, sproporzionato, ne mette in luce i difetti.

Ritratto a tutto tondo di Vespasiano, I d.C., Copenaghen. Le rughe e l'espressione rendono evidenti i particolari dell'individuo e lo stesso viso, sproporzionato, ne mette in luce i difetti.

L'Arringatore, statua di Aulo Metello, I a.C., bronzo a tutto tondo, Museo Archeologico di Firenze. Il braccio è sollevato in un gesto democratico (quello di richiedere la parola) e contenuto, il panneggio della toga è sobrio; l'utilizzo del bronzo è indice di un'alta committenza.

L'Arringatore, statua di Aulo Metello, I a.C., bronzo a tutto tondo, Museo Archeologico di Firenze. Il braccio è sollevato in un gesto democratico (quello di richiedere la parola) e contenuto, il panneggio della toga è sobrio; l'utilizzo del bronzo è indice di un'alta committenza.

Sarcofago di Larthia Seianti, 150-130 a.C. circa, sarcofago da Chiusi, Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Opera etrusca, proporzioni non rispettate, elementi architettonici simili a lesene.

Sarcofago di Larthia Seianti, 150-130 a.C. circa, sarcofago da Chiusi, Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Opera etrusca, proporzioni non rispettate, elementi architettonici simili a lesene.

Ara di Domizio Enobarbo, rilievo greco conservato in parte al Louvre, Parigi, in parte alla Gliptoteca di Monaco. Rappresenta la scena mitologica del matrimonio tra Poseidone e Nitrite. Esempio di arte patrizia.

Ara di Domizio Enobarbo, rilievo greco conservato in parte al Louvre, Parigi, in parte alla Gliptoteca di Monaco. Rappresenta la scena mitologica del matrimonio tra Poseidone e Nitrite. Esempio di arte patrizia.

Sarcofago da Amiternum, I secolo a.C., scultura in pietra calcarea, Museo Nazionale d'Abruzzo. Presenti elementi di arte plebea arcaicizzante, evidente nella composizione su registri sovrapposti. I personaggi sono goffi e non proporzionati.

Sarcofago da Amiternum, I secolo a.C., scultura in pietra calcarea, Museo Nazionale d'Abruzzo. Presenti elementi di arte plebea arcaicizzante, evidente nella composizione su registri sovrapposti. I personaggi sono goffi e non proporzionati.