Firenze misteri e curiosità #FS4Expo2015

misteri e curiosità che ruotano intorno a Firenze
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La "Torre della Pagliazza" in piazza S. Elisabetta: costruita sopra una struttura termale romana, dal XIII secolo divenne un carcere femminile. Il termine "pagliazza" si riferisce ai giacigli delle carcerate.

La "Torre della Pagliazza" in piazza S. Elisabetta: costruita sopra una struttura termale romana, dal XIII secolo divenne un carcere femminile. Il termine "pagliazza" si riferisce ai giacigli delle carcerate.

Nell'area del battistero è ben visibile una colonna solitaria sormontata da una croce; anche se non sembra, è molto antica, del XIV secolo. Indica il luogo dove un albero miracolosamente rinverdì in pieno inverno, al passaggio delle reliquie di San Zanobio che dalla chiesa di san Lorenzo venivano traslate nella chiesa di Santa Reparata (che adesso è sotto il duomo). Oggi quelle reliquie si trovano nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, eretta sopra la precedente.

Nell'area del battistero è ben visibile una colonna solitaria sormontata da una croce; anche se non sembra, è molto antica, del XIV secolo. Indica il luogo dove un albero miracolosamente rinverdì in pieno inverno, al passaggio delle reliquie di San Zanobio che dalla chiesa di san Lorenzo venivano traslate nella chiesa di Santa Reparata (che adesso è sotto il duomo). Oggi quelle reliquie si trovano nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, eretta sopra la precedente.

Santa Maria Maggiore: a strange head belongs to a cursed woman who leaned out of a church window as a man sentenced to death (and accused of witchcraft) was being dragged to Piazza Santa Croce to meet his fate. The woman shouted to the crowd not to give the man a drink as it would prevent him from dying; as she pronounced these words, the angry sorcerer turned her into stone and trapped her head on the church wall forever.

Santa Maria Maggiore: a strange head belongs to a cursed woman who leaned out of a church window as a man sentenced to death (and accused of witchcraft) was being dragged to Piazza Santa Croce to meet his fate. The woman shouted to the crowd not to give the man a drink as it would prevent him from dying; as she pronounced these words, the angry sorcerer turned her into stone and trapped her head on the church wall forever.

lPoco distante da quella che viene chiamata 'Casa-Museo di Dante' c'è una piccola chiesetta medievale intitolata a Santa Margherita d'Antiochia le cui origini sono oscure. Secondo una tradizione Dante avrebbe visto proprio qui, per la prima volta, Beatrice nel 1274, quando avevano soltanto nove anni.

lPoco distante da quella che viene chiamata 'Casa-Museo di Dante' c'è una piccola chiesetta medievale intitolata a Santa Margherita d'Antiochia le cui origini sono oscure. Secondo una tradizione Dante avrebbe visto proprio qui, per la prima volta, Beatrice nel 1274, quando avevano soltanto nove anni.

look for the mysterious human profile engraved on the wall, right at the entrance of Palazzo Vecchio; an urban legend says it was sculpted by Michelangelo without even looking at what he was doing...

look for the mysterious human profile engraved on the wall, right at the entrance of Palazzo Vecchio; an urban legend says it was sculpted by Michelangelo without even looking at what he was doing...

Passeggiando per Firenze, si incontrano le "buchette del vino", disposte in moltissimi palazzi nobiliari del centro: una felice intuizione delle famiglie fiorentine che si erano tramutate nel corso del ‘500 da abili mercanti in altrettanto abili proprietari terrieri e produttori di vino.

Passeggiando per Firenze, si incontrano le "buchette del vino", disposte in moltissimi palazzi nobiliari del centro: una felice intuizione delle famiglie fiorentine che si erano tramutate nel corso del ‘500 da abili mercanti in altrettanto abili proprietari terrieri e produttori di vino.

“Nella città di Firenze sta un porcellino di bronzo di bella fattura. Fresca e limpida acqua scorre dalla bocca di quell’animale, che a causa dell’età è tutto verde scuro. Solo il grugno brilla, come fosse stato tirato a lucido”.  Con queste parole lo scrittore Hans Christian Andersen descriveva la fontana del Porcellino, situata, oggi come allora, in pieno centro di Firenze: a margine della Loggia del Mercato Nuovo...

“Nella città di Firenze sta un porcellino di bronzo di bella fattura. Fresca e limpida acqua scorre dalla bocca di quell’animale, che a causa dell’età è tutto verde scuro. Solo il grugno brilla, come fosse stato tirato a lucido”. Con queste parole lo scrittore Hans Christian Andersen descriveva la fontana del Porcellino, situata, oggi come allora, in pieno centro di Firenze: a margine della Loggia del Mercato Nuovo...

Il Duomo di Firenze ospita, fin dalla sua costruzione, un grande strumento astronomico, uno gnomone che, con i suoi 90 metri di altezza, e' il piu' grande del suo genere e che, con alterne vicende, e' stato utilizzato in programmi scientifici per oltre 300 anni.

Il Duomo di Firenze ospita, fin dalla sua costruzione, un grande strumento astronomico, uno gnomone che, con i suoi 90 metri di altezza, e' il piu' grande del suo genere e che, con alterne vicende, e' stato utilizzato in programmi scientifici per oltre 300 anni.

La Fontana del Nettuno detta dai fiorentini 'biancone'. Secondo una tradizione, Michelangelo quando si apprestò a vedere l'opera realizzata dall'Ammannati ebbe ad esclamare: "O' Ammannato, Ammannato, quanto marmo hai sprecato!", poichè la scultura non gli piaceva. Dato che era tutta bianca, venne chiamata 'biancone'.

La Fontana del Nettuno detta dai fiorentini 'biancone'. Secondo una tradizione, Michelangelo quando si apprestò a vedere l'opera realizzata dall'Ammannati ebbe ad esclamare: "O' Ammannato, Ammannato, quanto marmo hai sprecato!", poichè la scultura non gli piaceva. Dato che era tutta bianca, venne chiamata 'biancone'.

Il "Giardino dei Semplici": l’origine del nome proviene da "medicamentum simplex", ovvero le erbe medicinali dell’antichità che in questo luogo venivano coltivate.

Il "Giardino dei Semplici": l’origine del nome proviene da "medicamentum simplex", ovvero le erbe medicinali dell’antichità che in questo luogo venivano coltivate.


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L'obelisco posto al centro della costruzione è arrivato qui nel 1788 per volere di Pietro Leopoldo che lo fece trasferire da Villa Medici (a Roma) a Firenze. Per molto tempo è rimasto l'unico obelisco egizio in Toscana ed era, tra l'altro, uno dei monumenti più antichi di tutta la regione. Risale infatti al 1500 a.C.

L'obelisco posto al centro della costruzione è arrivato qui nel 1788 per volere di Pietro Leopoldo che lo fece trasferire da Villa Medici (a Roma) a Firenze. Per molto tempo è rimasto l'unico obelisco egizio in Toscana ed era, tra l'altro, uno dei monumenti più antichi di tutta la regione. Risale infatti al 1500 a.C.

“Nella città di Firenze sta un porcellino di bronzo di bella fattura. Fresca e limpida acqua scorre dalla bocca di quell’animale, che a causa dell’età è tutto verde scuro. Solo il grugno brilla, come fosse stato tirato a lucido”.  Con queste parole lo scrittore Hans Christian Andersen descriveva la fontana del Porcellino, situata, oggi come allora, in pieno centro di Firenze: a margine della Loggia del Mercato Nuovo...

“Nella città di Firenze sta un porcellino di bronzo di bella fattura. Fresca e limpida acqua scorre dalla bocca di quell’animale, che a causa dell’età è tutto verde scuro. Solo il grugno brilla, come fosse stato tirato a lucido”. Con queste parole lo scrittore Hans Christian Andersen descriveva la fontana del Porcellino, situata, oggi come allora, in pieno centro di Firenze: a margine della Loggia del Mercato Nuovo...

Il Duomo di Firenze ospita, fin dalla sua costruzione, un grande strumento astronomico, uno gnomone che, con i suoi 90 metri di altezza, e' il piu' grande del suo genere e che, con alterne vicende, e' stato utilizzato in programmi scientifici per oltre 300 anni.

Il Duomo di Firenze ospita, fin dalla sua costruzione, un grande strumento astronomico, uno gnomone che, con i suoi 90 metri di altezza, e' il piu' grande del suo genere e che, con alterne vicende, e' stato utilizzato in programmi scientifici per oltre 300 anni.

Lo stemma dei Medici: le “palle” che cambiano di numero

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La Fonte della Fata Morgana, conosciuta anche come “Casina delle Fate”: si narra di feste e baccanali nelle notti estive, ma soprattutto di improvvise apparizioni di giovani donne, ninfe e fate, che misteriosamente come erano apparse, scomparivano. Inoltre, c’è chi attribuisce ancora oggi virtù ringiovanenti alla sua acqua .

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La Gioconda ammirata dai funzionari della Soprintendenza sul cavalcavia di Via della Ninna.  Credits: Polo Museale Fiorentino : Sito Ufficiale

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Se entri in Santa Croce ti chiederai probabilmente cosa ci fa lì la Statua della Libertà. Penserai di aver preso un abbaglio e invece stai ammirando una versione rivisitata della Lady Liberty...

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Wine Doors in Florence | An American in Italy

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Another buchette del vino door

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